Perché è così importante celebrare la chimica? La chimica è una scienza che può dare risposte a bisogni e sfide globali che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana di ciascun individuo. La purezza dell’acqua, la sicurezza alimentare, l’efficienza energetica, lo sviluppo sostenibile e la qualità della vita sono, infatti, tutte questioni di chimica, come recita il pay-off che accompagna la campagna di comunicazione internazionale. In Italia, la Commissione Italiana UNESCO, presieduta dal prof. Giovanni Puglisi, ha elaborato un programma ricco di eventi per la diffusione e la valorizzazione della chimica, in collaborazione con Federchimica, SCI (Società Chimica Italiana), INSTM (Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e la Tecnologia dei Materiali), con la partecipazione del Museo Galilei di Firenze, del MUST (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”) di Milano e del Polo Museale “La Sapienza” a Roma e il sostegno del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).
Grande attenzione è rivolta ai giovani delle scuole medie inferiori, delle superiori e delle università con attività finalizzate a migliorare l’apprendimento della chimica, ad aumentare la consapevolezza delle giovani generazioni della centralità sulla scienza chimica nella lettura dei processi naturali e industriali e ad incoraggiare l’iscrizione alle facoltà universitarie scientifiche in generale, e chimiche in particolare, da anni in calo. Le attività faranno leva sulla curiosità dei più giovani per la chimica e i suoi fenomeni. Si realizzeranno nelle scuole, con il coinvolgimento degli insegnanti, e presso i musei della scienza di Roma, Milano e Firenze con appuntamenti ludici concepiti ad hoc in funzione dell’età e del livello scolastico degli studenti. Altre attività saranno di tipo meritocratico con l’istituzione di 10 premi che andranno a giovani ricercatoriall’inizio della loro carriera e un premio speciale per un giovane chimico di talento (con particolare riguardo alle donne) che si è distinto negli studi.
“Razionalizzare la struttura, le proprietà e le trasformazioni della materia: questo, esemplificando, il compito della chimica. Questa branca delle scienze naturali risulta dunque fondamentale per la comprensione del mondo in cui viviamo. Belle e sicuramente degne di nota le ricorrenze che si festeggiano in questo 2011 che l’UNESCO ha proclamato Anno Internazionale della Chimica. Ricorrono infatti due centesimi anniversari: quello dell’assegnazione del Nobel per la chimica a Marie Curie e quello della fondazione dell’Associazione Internazionale delle Società Chimiche, cui è succeduta IUPAC, The International union of Pure and Applied Chemistry” ricorda Giovanni Puglisi, Presidente dellaCommissione Italiana UNESCO. Molte le iniziative pensate per il mondo della ricerca e dell’innovazione, le imprese e la società civile. Tra queste, il seminario sul rapporto tra chimica e cultura umanistica, artistica e letteraria. Da Primo Levi ad Alberto Burri, da Margaret Yourcenar a Italo Calvino, la chimica ha nutrito nel tempo l’ispirazione di molti scrittori e artisti e, di conseguenza, l’immaginario collettivo.
Oppure il convegno internazionale sullo sviluppo sostenibile centrato sul Mediterraneo, che avrà luogo in Sicilia e chiuderà l’Anno Internazionale della Chimica. Si ricorda, infine, che proprio in coincidenza con l’Anno Internazionale della Chimica cade il centenario della fondazione dell’UICPA (unione Internazionale della Chimica Pura ed Applicata), che ha compiuto un notevole lavoro di armonizzazione scientifica nel campo della chimica, ed il centesimo anniversario dell’attribuzione del Nobel per la chimica ad una donna, Maria Skolodowska Curie. www.chimica2011.it è il sito internet in italiano attivato in occasione dell’Anno Internazionale della Chimica dove sarà possibile conoscere il programma completo delle iniziative e le relative informazioni. |