GazzettaEconomica
Iscriviti alla newsletter
Visualizza in formato pdf  Visualizza in formato pdf

2° CONGRESSO UIL DI PUGLIA

Il Segretario Generale Pugliese: “Essere futuro significa avere la piena consapevolezza dei problemi che caratterizzano il nostro tempo per trovare le soluzioni, facendo il proprio dovere e diventando, ciascuno nel suo piccolo, esempio per le generazioni che stanno crescendo e che verranno”

 

Bari - Così il segretario generale Aldo Pugliese, ha aperto i lavori del 2° Congresso della Uil di Puglia e di Bari, all’Hotel Villa Romanazzi Carducci nel capoluogo. Ha cominciato spiegando il senso dello slogan scelto per questo appuntamento che prevede tre giorni intensi di lavoro, fino alla chiusura di sabato alla presenza del segretario generale nazionale della Uil, Luigi Angeletti. In una relazione lunga oltre 40 cartelle, il segretario uscente ha ricostruito il percorso del Sindacato dei lavoratori nella nostra regione negli ultimi quattro anni. Pugliese ha parlato della crisi, enunciando i numeri e spiegando che non è affatto finita: “Nei primi sei mesi di quest’anno – ha detto – sono stati registrati in Puglia 45mila disoccupati in più rispetto allo stesso periodo del 2008.

Attualmente, sono 1 milione e 246 mila gli occupati: 78.000 in meno rispetto a giugno 2008. In percentuale, dal 48,2% dell’anno scorso al 45,2% di quest’anno. La stessa cassa integrazione ordinaria è passata da 7.974.822 ore del novembre 2008 a 25.385.450 del mese scorso; una variazione pari al 218,4% in più. Si sta attingendo a piene mani anche a quella straordinaria. Infatti, da 5.910.184 ore si è passati a 12.098.730, con un incremento del 140,7 per cento. Se si sommano le ore, queste sono utilizzate per 37.484.180: un incremento pari al 170 per cento. E l’incognita della perdita di lavoro diventa angoscia, tanto che il tasso di disoccupazione, in un anno è balzato dall’11,2 al 12,3%”.

Quindi, ha affrontato i temi del possibile rilancio, che deve passare innanzitutto attraverso la restituzione della dignità al lavoro e ai lavoratori: “Pagare retribuzioni inferiori nel Mezzogiorno – ha spiegato – provocherebbe l’impoverimento delle pensioni che già stanno subendo riduzioni percentuali consistenti, oltre a compromettere la domanda per i consumi già bassi. Da un confronto sul reddito da lavoro dipendente di ogni singola regione emerge che, nel 2007, la differenza tra le varie realtà territoriali è incontestabile. In Lombardia, per esempio, è stato pari a 22.800 euro, nel Lazio 21.760, in Veneto 19.490, mentre in Campania è stato di 16.480, in Sicilia 16.190 e in Puglia 15.040; quando la media nazionale è stata pari a 19.330 euro.

Per essere ancora più precisi, la spesa pro-capite nel Mezzogiorno nel 2008 è stata di 10.490 euro, inferiore rispetto ai 12.300 del centro-nord; e la quota capitale stimata, sempre nel 2008, è al 34,9%, lontanissima dal 45% come stabilito con legge del 5 maggio 2009, n. 42, più nota come Federalismo fiscale. E’ evidente che siamo di fronte ad un circolo perverso della disuguaglianza”. Poi il segretario ha parlato dello “scandalo” dei fondi Fas, “dirottati dal governo a chi non ne avrebbe bisogno” e delle potenzialità della Puglia, che ha definito “una piattaforma logistica naturale del Mediterraneo”: “I porti di Bari, Brindisi e Taranto – ha detto Pugliese – devono essere resi idonei per gestire la movimentazione delle merci che per oltre il 30%, a livello mondiale, si svilupperà nel bacino del Mediterraneo.

Quindi, porti, infrastrutture del territorio con l’alta capacità della Bari-Napoli, l’eliminazione della strozzatura della tratta S. Severo-Termoli, il completamento del raddoppio Bari-Taranto, il miglioramento tecnologico della Bari-Lecce, l’interramento della fascia dei binari a Bari, il potenziamento e l’attivazione dei quattro aeroporti, sulla cui gestione siamo critici per come sono state utilizzate ingenti risorse in favore di società decotte e fallite, anche a causa di un amministratore unico che non ha creato una sinergia tra gli aeroporti ed il territorio. È qui che ci giochiamo il futuro dello sviluppo, della crescita economica, produttiva e occupazionale della Puglia. La nostra regione può diventare ciò che oggi è il nord Europa, dove il solo porto di Rotterdam occupa 150.000 lavoratori”.

Quindi, la lunga parte in cui ha parlato dell’operato della Regione Puglia in questa ultima legislatura. Molto positivo il giudizio sulla istituzione dei Distretti produttivi “che potrebbero aprire una fase di cambiamento”; un po’ meno sull’Area vasta: “Idea coerente, ma finora completamente inespressa”. Nello spiegare che la “Green economy” della Puglia è “una nuova opportunità offerta dall’attuale crisi, per attivare nuovi processi di riconversione e di creazione di un nuovo sistema produttivo locale”, Pugliese ha anche espresso un giudizio positivo sul Piano casa della Regione, “che risponde a logiche moderne sotto il profilo del rispetto dell’ambiente”. Decisamente negativo, invece, l’analisi della sanità “che resta un altro problema insoluto anche per la spesa fuori controllo.

Noi della Uil siamo del parere che la soluzione più efficace si avrà quando si incominceranno a risolvere, riducendo, le convenzioni con i privati. Non fa male ricordare che in Puglia, il 46% della spesa sanitaria è ad appannaggio dei privati. Ma, pur sorvolando su questo aspetto, la situazione resta negativa nel suo complesso perché sono ancora molti gli sprechi, i reparti inefficienti, l’organico carente, le liste d’attesa infinite, mentre si continuano a prenotare i viaggi della speranza. Sostanzialmente, se non siamo allo stesso livello di quattro anni fa, siamo lì vicino”. L’ultima parte della relazione è stata infine dedicata al rapporto con gli altri sindacati e alla stessa Uil.

“Da oltre un anno siamo a parlare di unità sindacale con Cgil e Cisl in Puglia – ha ricordato il segretario generale – dopo aver trascorso un decennio gelido, che aveva finito col ridimensionare il ruolo del Sindacato, nel suo complesso. Siamo consapevoli che su questioni anche importanti non c’è una visione comune, ma abbiamo compreso e toccato con mano che più si è uniti, più si è forti nel rappresentare, sostenere e difendere i diritti di tutti i lavoratori, dei più deboli, delle famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, degli indifesi e degli emarginati, sempre più numerosi nel Sud e nella Puglia”. Molto postivi i “numeri della Uil di Puglia, presente con una propria sede in 242 comuni, mentre 40 sono le sedi delle categorie regionali e provinciali.

Dal congresso del 2006, sono state aperte 39 camere sindacali zonali e comunali: “Ora ci poniamo – ha concluso Pugliese – l’obiettivo di aprire sedi Uil nei quartieri dei capoluoghi e dei grandi centri urbani”. Dopo la relazione del segretario generale, si sono registrati i primi interventi, fino alla sospensione dei lavori. Domani si prevede una lunga giornata di discussione e dibattiti. In mattinata, alle 11, c’è attesa per l’approfondimento dal tema “La Puglia dei distretti”, un confronto a più voci su una strategia finalizzata allo sviluppo della Puglia, con la partecipazione di alcuni protagonisti e rappresentanti della stampa.


02/02/2012   LAVORO: FISASCAT COMMENTA I DATI ISTAT SU OCCUPAZIONE FEMMINILE

31/01/2012   INNOVATIVA PROPOSTA DI RIFORMA DEGLI ORDINI DELLE PROFESSIONI TECNICHE AVANZATA DALL'ORDINE DEI GEOLOGI DELLA REGIONE CAMPANIA

05/01/2012   FINCANTIERI: LETTERA AZIENDA A DIPENDENTI, ACCORDO SALVA LIVELLI OCCUPAZIONALI

04/01/2012   LAVORO: UIL, RICHIESTE INDENNITA' DISOCCUPAZIONE IN AUMENTO

23/12/2011   FINCANTIERI: FIOM, REAZIONE NEGATIVA DI LAVORATORI E RSU ALL'ACCORDO SEPARATO

22/12/2011   TRASPORTI: FS, IMPEGNO PER RICOLLOCAZIONE LAVORATORI SERVIZIO NOTTE

21/12/2011   SINDACATI: CONFERENZA STAMPA UNITARIA IN PIAZZA MONTECITORIO IL 24 DICEMBRE

15/12/2011   PRESENTAZIONE DEL TERZO RAPPORTO CONGIUNTURALE DELLE IMPRESE ARTIGIANE DELLA SARDEGNA

DAIRY SHOW: S. FERMO VINTAGE REGINA DELLE FRISONE
FIERAGRICOLA DIVENTA UN ?CASE HISTORY? IL COMITATO DI EURASCO PROMUOVE LA MANIFESTAZIONE
NEL 2011 FURTI TRIPLICATI E CONTRAFFAZIONI DI AGROFARMACI PER OLTRE 30 MLN DEGLI
PATTO DI ALLEANZA PER UN?AGRICOLTURA INNOVATIVA E SOSTENIBILE
SUINICOLTURA, LA SFIDA DEL MERCATO ALLE PORTE
LA FILIERA AGRICOLA GUARDA ANCHE AL BIOMETANO
MALTEMPO: DISTRUTTE TONNELLATE DI ORTAGGI A GRAVE RISCHIO GLI ALLEVAMENTI
IL BRAVO CAMERIERE ISPIRA GLI STUDIOSI DEL MONDO QUANTISTICO