Il perimetro di consolidamento include la capogruppo Acquedotto Pugliese SpA e le controllate Acquedotto Pugliese Potabilizzazione Srl, Pura Depurazione Srl e ASECO SpA. Sotto il profilo infrastrutturale, l’esercizio in analisi è stato caratterizzato da un incremento della dotazione impiantistica con un aumento: del 15% delle reti gestite; del 25% dei nuovi impianti di sollevamento idrico; del 5% di nuovi impianti di depurazione. E’ proseguito, inoltre, l’impegno nel potenziamento e nel risanamento della rete grazie ad investimenti complessivi lordi che, nel periodo, sono stati pari a circa 200 milioni di Euro. Per quanto riguarda, invece, gli aspetti economici, il fatturato totale del Gruppo si è attestato a circa 429 milioni di Euro, in crescita di quasi il 10% rispetto ai 393 milioni di Euro del 2009, in virtù di una sistematica e organica azione di recupero delle perdite amministrative su tutto il territorio servito.
Anche nel 2010 è proseguita la virtuosa politica di contenimento dei costi gestionali che si sono ridotti di ulteriori 9 milioni di Euro rispetto al 2009. Negli ultimi due anni le politiche di gestione hanno permesso di risparmiare complessivamente circa 19 milioni di Euro. Il Margine Operativo Lordo (MOL) consolidato è cresciuto fino a 132 milioni di Euro rispetto ai circa 87 milioni del 2009, con un incremento di oltre 44 milioni (+51%). Al netto della gestione finanziaria, della gestione straordinaria e delle imposte di periodo, l’utile netto consolidato è stato pari a 36,9 milioni di Euro, in netta crescita rispetto ai 12,6 milioni di Euro registrati nel precedente esercizio. “Il bilancio 2010 che rispecchia le efficienze conseguite è alla base della promozione che ci ha assegnato Standard & Poor’s e che ci eleva al rango di investment grade.
Si tratta di un risultato di peso, merito dell’eccellente lavoro dei dipendenti e dirigenti dell’AQP in questi ultimi anni. È importante che prosegua l’impegno di tutti in questa direzione per non diluire gli importanti risultati ottenuti ad oggi”, commenta Ivo Monteforte, Amministratore dell’Acquedotto Pugliese. “I risultati economico finanziari del 2010 sono ancor più positivi se analizzati nell’ambito del trend positivo dell’ultimo biennio; ciò ci consente di essere fiduciosi per il futuro in cui, grazie alla continua efficienza dei costi e l’accresciuta marginalità, potremo proseguire il piano di risanamento e l’implementazione del piano industriale 2011-2014 che abbiamo recentemente varato”, dichiara Massimiliano Bianco, Direttore Generale dell’Acquedotto Pugliese. |