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AGRILEVANTE: AUTUNNO MEDITERRANEO

L’esposizione biennale di tecnologie per l’agricoltura si terrà alla metà di ottobre presso il quartiere fieristico di Bari. I dati sulla superficie, il numero di espositori e la partecipazione di operatori esteri fanno prevedere un’edizione 2011 ancora migliore di quella di due anni fa. Filiere agro-industriali in evidenza, con un focus particolare per il settore olivicolo-oleario.

 

Si tiene a Bari dal 13 al 16 ottobre prossimo l’esposizione internazionale di Agrilevante, dedicata a macchine, impianti e tecnologie per le filiere agricole. Organizzata da Fiera del Levante e Unacoma Service, la biennale pugliese costituisce uno degli appuntamenti di maggiore richiamo per gli operatori agricoli del Mediterraneo. Tecnologie d’avanguardia per le colture tipiche dell’Europa meridionale, dell’Africa settentrionale e del Medioriente saranno in mostra su una superficie complessiva di oltre 40 mila metri quadrati lordi (in crescita del 10% rispetto all’edizione 2009), dei quali circa 25 mila coperti e 15 mila collocati all’aperto, in parte destinati a prove dimostrative soprattutto di tecnologie per l’utilizzo delle biomasse, nell’ambito di uno specifico salone dedicato alle agroenergie.

La crescita della manifestazione fieristica – sottolineano gli organizzatori – deve essere valutata non soltanto in termini di superficie impegnata ma anche in termini di qualità degli spazi espositivi e dei servizi offerti. Per Agrilevante verrà infatti inaugurato il nuovissimo padiglione, di 16 mila metri quadrati, realizzato dall’Ente fiera, una delle opere architettoniche più pregiate nell’attuale panorama delle strutture fieristiche. Grandi numeri e qualità anche per quanto riguarda gli espositori, che superano quota 200 - con la presenza di tutte le principali industrie nazionali e internazionali costruttrici di macchine, attrezzature e sistemi per le lavorazioni agricole e agroindustriali - e per quanto riguarda i visitatori, che, grazie ad una crescente quota di operatori stranieri, si prevede potranno superare il numero record di 33 mila registrato nella passata edizione.

Del resto sono proprio gli operatori esteri a caratterizzare Agrilevante come evento internazionale, occasione di business per operatori dell’Europa e del bacino mediterraneo parte dei quali già organizzati nell’ambito di delegazioni ufficiali. Grazie al supporto dell’Istituto per il commercio estero ICE è stata infatti confermata la partecipazione di delegazioni da Arabia Saudita, Bosnia, Croazia, Egitto, Emirati Arabi, Giordania, Iraq, Libano, Marocco, Serbia e Turchia. Fra gli elementi più significativi e caratterizzanti l’esposizione di Agrilevante va segnalata - oltre alla novità rappresentata dal Salone MiA, dedicato alle attività multifunzionali in ambiente rurale - la suddivisione dell’offerta secondo filiere produttive: quelle cerealicola, energetica e delle colture non–food, vitivinicola-enologica, ortofrutticola ed olivicolo-olearia.

Proprio quest’ultima costituisce una delle attrattive maggiori dell’edizione 2011, essendo la produzione dell’olio uno dei punti forti non soltanto dell’agricoltura pugliese ma dell’intera economia agricola mediterranea. Un settore, quello olivicolo-oleario, che punta all’eccellenza per quanto riguarda i sistemi di coltivazione e le caratteristiche organolettiche del prodotto, e che porta in sé tutto il valore di una cultura e di una tradizione millenarie. Tecnologia d’avanguardia, dunque, ma insieme cultura dell’ulivo e dell’olio, da scoprire anche attraverso un programma di convegni e degustazioni.

“La specializzazione dell’evento fieristico e la focalizzazione su alcune tematiche di particolare rilievo - spiega l’amministratore delegato di Unacoma Service Guglielmo Gandino - è una strategia vincente, perché consente di qualificare i contenuti tecnici della rassegna, di raggiungere un pubblico di operatori fortemente interessanti e motivati e di approfondire quei contenuti storici, culturali e sociali che conferiscono ad alcune filiere agro-alimentari un formidabile valore aggiunto”.


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