GazzettaEconomica
Iscriviti alla newsletter
Visualizza in formato pdf  Visualizza in formato pdf
AGRILEVANTE: TERZA GIORNATA DI INCONTRI TRA MACCHINE PER L’OLIVICOLTURA E CONNUBIO AGRICOLTURA-ARCHITETTURA
I temi della cooperazione internazionale nell'area di libero scambio euro mediterranea e delle relazioni commerciali tra Italia ed Egitto al centro del convegno sul Progetto SPIIE.
 
I comparti olivicoltori e frantoiani, mai come in questo momento, devono affrontare la sfida dell'imprenditorialità e della competitività senza sottovalutare l'evoluzione dei Paesi concorrenti. La Spagna, infatti, ha superato l'Italia in termini di riduzione di costi di produzione e conquista dei mercati, l'Australia ha una dimensione produttiva regolata da normative e strategie di vendita diverse dall’Italia e dalla stessa Europa, la Tunisia ha effettuato investimenti consistenti finalizzati a industrializzare la filiera, integrandola opportunamente con il recupero dei sottoprodotti. Se ne è parlato nel convegno “La realtà internazionale della meccanizzazione nella filiera olivicolo-olearia”, organizzato da Università di Bari, Unacoma e Associazione Italiana Ingegneria Agraria nella terza giornata di Agrilevante, la rassegna in programma fino a domani (orario dalle 9 alle 18, ingresso gratuito per gli operatori specializzati) alla Fiera del Levante. L'anello forte della filiera olivicolo-olearia italiana è costituito dall’industria delle macchine per l’olivicoltura e degli impianti di estrazione che ha saputo svilupparsi sulle radici storiche della produzione dell’olio d’oliva. I costruttori nazionali, con la ricerca e l’innovazione spesso supportate dalle Università, non hanno praticamente concorrenza nel fornire prodotti affidabili e innovativi, che rispondono pienamente alle differenti realtà produttive del panorama internazionale della produzione e della trasformazione e offrono soluzioni importanti nell’ottica della qualità dell’olio e dell’ottimizzazione dei costi di produzione. In Fiera si è fatto il punto sulle macchine agricole anche grazie al meeting dell’Unione nazionale dei commercianti (Unacma) che ha visto riunirsi i maggiori concessionari del Sud, chiamati a esprimere le proprie istanze in vista della riorganizzazione della rete distributiva locale. Un’occasione utile per presentare anche il Congresso nazionale dell’Unione, in programma il 21, 22 e 23 ottobre a Roma, e illustrare i progetti di rafforzamento della presenza associativa regionale con la creazione di un’Acma Puglia. Ad Agrilevante, poi, nel convegno “Architettura, verde, città”, organizzato da Sinergie soc.coop. e Promoverde, sono stati sviluppati i temi di “Primavera Mediterranea”, tre giornate di eventi e incontri previsti per maggio 2012 a Bari. Del resto il 2011 è stato proclamato l’anno internazionale delle foreste e la componente vegetale, utilizzata come materiale da costruzione tanto per il progetto architettonico che per quello urbano e paesaggistico, costituisce un elemento chiave per ottenere una trasformazione dello scenario costruito dello sviluppo sostenibile. In questo contesto agricoltura e architettura si trovano indissolubilmente legate nella costruzione del paesaggio futuro. Ha, invece, contribuito alla creazione e qualificazione delle relazioni economiche nelle filiere ortofrutticole, all’avvio di collaborazioni tra aziende italiane ed egiziane e al rafforzamento dei centri servizi del Ministero il Progetto SPIIE (Attivazione di sistemi produttivi integrati tra l’Italia e l’Egitto), promosso dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e dal CIHEAM IAM Bari, leader partner di progetto. Inserito nel Programma di sostegno alla Cooperazione regionale dell’Accordo di Programma Quadro-APQ Mediterraneo, il progetto sarà al centro del convegno organizzato domani in Fiera nella Sala Regione Puglia (ore 9.00 – 13.30). “Gli scenari della commercializzazione dell’ortofrutta nell’area di libero scambio: i rapporti tra Italia ed Egitto” è il tema dell’incontro che affronterà le problematiche connesse alla commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli tra aziende italiane ed egiziane, alle strategie di sviluppo e cooperazione nell’area di libero scambio, al miglioramento della qualità e della competitività nelle relazioni commerciali tra i due Paesi. Ad aprire i lavori interverranno l’assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli, il Ministro dell’Agricoltura egiziano Salah Yousef, il coordinatore estero del progetto SPIIE, Salama Eid Salem e, per il Ministero degli Affari Esteri – DGCS, Maria Grazia Rando. Nella prima parte della giornata, moderata da Roberto De Petro, direttore di Telenorba Verde – Agri7, sono previsti i contributi di Cosimo Lacirignola, direttore del CIHEAM IAM di Bari, sulle opportunità di sviluppo nell’area di libero scambio euro-mediterranea; Giulio Malorgio, dell’Università di Bologna, sul tema della competitività nelle relazioni commerciali tra Italia ed Egitto; Samir El Gammal, del Ministero Commercio e Industria egiziano, sui flussi commerciali tra i due Paesi nel settore alimentare; Yasser Khayal della UPEHC – Union of Producers & Exporters of Horticultural Crops sul posizionamento delle imprese egiziane nel mercato internazionale dell’ortofrutta e Giacomo Suglia, vice presidente Fruitimprese, sul comparto ortofrutticolo e le strategie del trade italiano per affrontare le sfide internazionali in questo settore. Chiuderà la mattinata di lavori la tavola rotonda sul tema “I valori della cooperazione decentrata: il valore del progetto SPIIE attraverso le esperienze delle Regioni”, moderata da Antonio Felice, direttore della rivista Green Med ed animata dagli interventi di Bernardo Notarangelo e Mauro P. Bruno, dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia; Giulio Bugarini e Luca Masi, referenti di Sviluppo Lazio, della Regione Lazio; Domenico Garritano della Regione Calabria; Maurizio Desantis del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali; Antonio Verrico, del Ministero dello Sviluppo Economico. Le conclusioni saranno affidate all’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno.

17/05/2012   AGRICOLTURA: COLDIRETTI, 10MILA GIOVANI AZIENDE IN 2012

17/05/2012   ALIMENTARE: LE ECCELLENZE MADE IN ITALY VANNO DIFESE E VALORIZZATE COME BENI CULTURALI

17/05/2012   SUI VOUCHER IN AGRICOLTURA È INDISPENSABILE UNA SOLUZIONE CONDIVISA

17/05/2012   AGUZZA INGEGNO: DALLE BANANE ITALIANE AD AGRIDETERSIVO

17/05/2012   LE GIOVANI IMPRESE CRESCONO IL TRIPLO CON META’ CREDITO

17/05/2012   LA CLASSE DIRIGENTE ITALIANA HA 59 ANNI

15/05/2012   PIL: L’AGRICOLTURA È L’UNICO SETTORE CHE CRESCE

15/05/2012   UNA GIORNATA PER LE PIANTE

ALIMENTARE: LE ECCELLENZE MADE IN ITALY VANNO DIFESE E VALORIZZATE COME BENI CULTURALI
SUI VOUCHER IN AGRICOLTURA ? INDISPENSABILE UNA SOLUZIONE CONDIVISA
AGRICOLTURA: COLDIRETTI, 10MILA GIOVANI AZIENDE IN 2012
AGUZZA INGEGNO: DALLE BANANE ITALIANE AD AGRIDETERSIVO
LE GIOVANI IMPRESE CRESCONO IL TRIPLO CON META? CREDITO
LA CLASSE DIRIGENTE ITALIANA HA 59 ANNI
IL PESCO BIOLOGICO FA SPETTACOLO
LA CONTRAFFAZIONE UN FENOMENO CHE COLPISCE TUTTA LA FILIERA AGROALIMENTARE