GazzettaEconomica
Iscriviti alla newsletter
Visualizza in formato pdf  Visualizza in formato pdf

AGRITURISMO: AZZALIN E REOLON (PD), PROPOSTA BOND È PASSO INDIETRO

 

Belluno - I consiglieri regionali del Pd Graziano Azzalin e Sergio Reolon contestano il tentativo del capogruppo del Pdl Dario Bond di modificare la proposta di nuova disciplina per agriturismo, pescaturismo e ittiturismo introducendo il requisito, per il titolare, di essere imprenditore agricolo professionale. “La modifica che si vuole introdurre al progetto di legge sugli agriturismi segnerebbe non solo un passo indietro rispetto allo stato attuale delle cose, ma avrebbe ricadute pesantissime sul territorio e sarebbero colpite in particolare le zone di montagna e quelle di pianura come il Polesine”, affermano i due consiglieri del Pd, al termine della seduta della commissione Agricoltura, sul Nevegal, che ha segnato una battuta di arresto nell’iter di approvazione della legge.

“La maggioranza si è spaccata - spiegano Azzalin e Reolon – a seguito della posizione del relatore e capogruppo del Pdl Bond che, a fronte di un progetto in cui si parla di multifunzionalità, di diversificazione, di opportunità, di nuova linfa al settore agricolo e al turismo, di contrasto allo spopolamento delle campagne e di sostegno al reddito di chi opera nel primo settore, ha proposto l’introduzione del requisito di imprenditore agricolo professionale come discrimine per la gestione di un agriturismo”. Ma così facendo – commentano Azzalin e Reolon - si tagliano drasticamente le possibilità per chi vuole investire nei settori agrituristici, ittituristici e pescaturistici, proprio al contrario di quella che era la ratio originaria del progetto di legge che, al momento della sua presentazione non conteneva infatti nulla di simile”.

Secondo i due consiglieri Pd la modifica richiesta da Bond rischia di tagliare fuori circa tre quarti di aziende agrituristiche e di produrre una legge “completamente diversa da quella vigente nelle altre Regioni”, in contrasto anche con la normativa comunitaria. “Ancora una volta – concludono Azzalin e Reolon - le contraddizioni di questa maggioranza deflagrano nel momento in cui bisogna prendere le decisioni e andare oltre i proclami”.


17/05/2012   CRISI: COLDIRETTI, CLASSE DIRIGENTE ITALIA HA 59 ANNI, E' LA PIU' VECCHIA IN UE

17/05/2012   TALIA-CINA: INAUGURAZIONE DELLO SHANGHAI ITALIAN CENTER

16/05/2012   VACANZE: CODACONS, QUEST'ANNO COSTERANNO IL 15% IN PIU'

14/05/2012   ISTAT: INDICE PREZZI AL CONSUMO, APRILE 2012

11/05/2012   GAS: ANIGAS, CONSUMI APRILE: + 5,6%

03/05/2012   PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO CHIAVE DELL’INNOVAZIONE

27/04/2012   COMMERCIO: COLDIRETTI, PER 1 ITALIANO SU 10 SPESA LOW COST NEI DISCOUNT

26/04/2012   PENSIONI: CODACONS, PENSIONATI D'ITALIA I PIU' POVERI D’EUROPA

ALIMENTARE: LE ECCELLENZE MADE IN ITALY VANNO DIFESE E VALORIZZATE COME BENI CULTURALI
SUI VOUCHER IN AGRICOLTURA ? INDISPENSABILE UNA SOLUZIONE CONDIVISA
AGRICOLTURA: COLDIRETTI, 10MILA GIOVANI AZIENDE IN 2012
AGUZZA INGEGNO: DALLE BANANE ITALIANE AD AGRIDETERSIVO
LE GIOVANI IMPRESE CRESCONO IL TRIPLO CON META? CREDITO
LA CLASSE DIRIGENTE ITALIANA HA 59 ANNI
IL PESCO BIOLOGICO FA SPETTACOLO
LA CONTRAFFAZIONE UN FENOMENO CHE COLPISCE TUTTA LA FILIERA AGROALIMENTARE