Il colosso delle assicurazioni americano AIG potrebbe incontrare nuove difficoltà nel suo sforzo per restituire i capitali pubblici ottenuti nel corso della crisi. Nello scorso ottobre, infatti, la compagnia aveva accettato di vendere la partecipazione (pari al 98%) della Nan Shan Life Insurance Co. di Taiwan per 2,15 miliardi di dollari: un importante tassello per riuscire a ripagare i 182,3 miliardi ricevuti dal governo di Washington. L’operazione, però, è stata bloccata dai regolatori locali, secondo quanto annunciato ieri dal vice ministro dell’economia di Taiwan, Hwang Jung-chiou. Le autorità del Paese asiatico, infatti, hanno fatto capire di non fidarsi degli acquirenti: Primus Financial e China Strategic Holdings Ltd.
A questo punto è probabile che sia un altro soggetto a tentare l’acquisizione: potrebbe trattarsi di Chinatrust Financial Holding. Sempre che Prmus non decida (entro 30 giorni) di presentare un appello contro la decisione dei regolatori. Nel frattempo l’amministratore delegato di AIG, Robert Benmosche, sta tentando di “liberarsi” anche di AIA Group e di American Life Insurance (nota come Alico). Si tratta tuttavia di operazioni molto complesse, che da oltre un anno la compagnia non riesce a concludere (per AIA a novembre è saltato l’accordo con Prudential, per la cifra record di 35,5 miliardi di dollari). E al governo, così come ai contribuenti, degli Usa non resta che aspettare. |