GazzettaEconomica
Iscriviti alla newsletter
Visualizza in formato pdf  Visualizza in formato pdf

ALIMENTI TIPICI PER IL 50 % DEI VACANZIERI

 

di Leonardo Verdini

La maggioranza degli italiani (50,3 per cento) non si fa mai mancare in vacanza la degustazione delle specialità enogastronomiche locali sulle quali è però in agguato il rischio “tarocco” con i menù acchiappa turisti e i falsi souvenir di prodotti tipici che si moltiplicano lungo tutta la penisola. E’ quanto si afferma, in riferimento al piano di controlli predisposto dal Ministero della Salute, nel sottolineare che nel tempo libero delle vacanze gli italiani sono più facilmente disponibili a rinunciare a shopping, visite culturali, gioco, sport, avventura e alla ricerca di nuove amicizie piuttosto che alla buona tavola. Il rischio “tarocco” riguarda tutte le località più turistiche dove è bene tenersi alla larga dai ristoranti che offrono ricette “violentate” come la cotoletta alla milanese preparata con carne di pollo o maiale, fritta nell’olio di semi al posto della carne di vitello fritta nel burro e fuggire rapidamente di fronte ad una locanda romana che offre spaghetti alla carbonara con prosciutto cotto al posto del guanciale e formaggio grattugiato al posto del pecorino romano.

Tra i piatti più traditi nella costiera amalfitana ci sono la tipica caprese servita con formaggio industriale al posto della mozzarella di bufala o del fiordilatte mentre in quella ligure non mancano i casi di pasta al pesto proposta con mandorle, noci o pistacchi al posto dei pinoli e con il formaggio comune che sostituisce l’immancabile parmigiano reggiano e il pecorino romano. Un inganno che colpisce anche la tradizione siciliana con la pasta alla norma preparata spesso con semplice formaggio grattugiato al posto della ricotta salata. Ma tra i falsi culinari più spacciati lungo tutta la penisola durante l’estate figurano anche il tiramisù con la panna al posto del mascarpone e gli spaghetti alla bolognese, una invenzione per stranieri completamente sconosciuta nella città emiliana.

Il pericolo frodi riguarda anche il souvenir enogastronomico del luogo di vacanza scelto da molti turisti per portarsi a casa un ricordo "appetitoso" come extravergini, formaggi, salumi e conserve. Una scelta molto ampia in un paese che può contare sulla leadership europea nella produzione biologica e nell'offerta di prodotti tipici con ben 210 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.511 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 498 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (320 vini Doc, 41 Docg e 137 Igt). Per non cadere negli inganni e nelle frodi la prima cosa da fare è cercare sulle confezioni il caratteristico logo (DOP/IGP) a cerchi concentrici blu e gialli con la scritta per esteso nella parte gialla “Denominazione di Origine Protetta” o “Indicazione Geografica Protetta” mentre nella parte blu compaiono le stelline rappresentative dell’unione Europea.

Per garantirsi l'originalità e la genuinità dei prodotti acquistati meglio rivolgersi direttamente ai punti di vendita diretta dei produttori agricoli o ai mercati degli agricoltori di campagna amica aperti in molte piccole e grandi città che garantiscono il migliore rapporto qualità prezzo. Un impegno che si intensificherà nel periodo estivo durante il quale a livello nazionale con il sostegno della Coldiretti sono aperti 18mila agriturismi e circa 63.000 frantoi, cantine, malghe e cascine dove è possibile acquistare specialità alimentari garantite direttamente dal produttore che garantiscono l’originalità dell’offerta, ai quali si aggiungono gli oltre 600 mercati di campagna amica aperti dalla Coldiretti nell'ambito del progetto per “una filiera agricola tutta italiana”.


01/02/2012   TENDENZA VOLI. QUALI METE NAZIONALI E INTERNAZIONALI?

31/01/2012   L'EGITTO ALLA BIT 2012

31/01/2012   TURISMO: PER I SOGGIORNI BREVI LA CASA BATTE L'HOTEL

28/01/2012   PRENOTAZIONI MSC A +26%, FIDUCIA NEL MARCHIO ITALIANO

20/01/2012   SUGLI AGRITURISMI L’IMU PESERÀ PER QUASI 2 MILA EURO AD AZIENDA

09/01/2012   BORSA DEL TURISMO SOCIALE E ASSOCIATO: SEMPRE PIU' BUSINESS E SEMPRE PIU' INTERNAZIONALE

05/01/2012   EPIFANIA: LA CALZA SI ACCORCIA E DIVENTA SOLIDALE. IN 400MILA SCELGONO AGRITURISMO PER IL PONTE

30/12/2011   A CAPODANNO IN 400MILA HANNO SCELTO L’AGRITURISMO

DAIRY SHOW: S. FERMO VINTAGE REGINA DELLE FRISONE
FIERAGRICOLA DIVENTA UN ?CASE HISTORY? IL COMITATO DI EURASCO PROMUOVE LA MANIFESTAZIONE
NEL 2011 FURTI TRIPLICATI E CONTRAFFAZIONI DI AGROFARMACI PER OLTRE 30 MLN DEGLI
PATTO DI ALLEANZA PER UN?AGRICOLTURA INNOVATIVA E SOSTENIBILE
SUINICOLTURA, LA SFIDA DEL MERCATO ALLE PORTE
LA FILIERA AGRICOLA GUARDA ANCHE AL BIOMETANO
MALTEMPO: DISTRUTTE TONNELLATE DI ORTAGGI A GRAVE RISCHIO GLI ALLEVAMENTI
IL BRAVO CAMERIERE ISPIRA GLI STUDIOSI DEL MONDO QUANTISTICO