Nell’interesse di tutti è importante migliorare i rapporti tra mondo produttivo agricolo e grande distribuzione. Sulla base di quanto è avvenuto per esempio in Francia, che ha da tempo chiesto al governo l’attivazione di un Tavolo di confronto tra agricoltura e Gdo, in modo da organizzare meglio la filiera agroalimentare, rendere più trasparenti i meccanismi di formazione del prezzo, evitare speculazioni ed eccesso di posizione dominante. La questione è comunque complessa e non può essere affrontata solo con interventi normativi. Forse alcune norme sono necessarie, ma non sono sufficienti.
Occorre sviluppare un vero sistema di ‘regolazione negoziata’, in cui le imprese e le sue rappresentanze concordino apertamente e con il concorso delle amministrazioni pubbliche alcuni principi e disposizioni, da applicare poi nei contratti. In questa direzione sta andando anche l’unione europea, ad esempio con il cosiddetto ‘pacchetto latte’ ma anche con le proposte avanzate nel Forum di alto livello per la catena alimentare o con la bozza di Direttiva Barnier e le sue proposte contro le speculazioni nel commercio delle materie prime e contro gli abusi di mercato. E’ importante dare un respiro europeo a queste problematiche e non pensare che rispondano solo a esigenze che emergono nei periodi di crisi, come quelli che stiamo attraversando.
La ‘regolazione negoziata’ ha valenza strategica generale e potrà anche favorire la trasparenza, la qualità, le produzioni nazionali e lo sviluppo dei territori. In Francia un primo accordo è stato stipulato da tempo e alla presenza del presidente Nicolas Sarkozy, che si è impegnato personalmente in quanto lo ha ritenuto un argomento assolutamente strategico. In Italia se ne parla poco e male, ma si ritiene che questo possa rappresentare un tema centrale dei prossimi Stati generali annunciati dal ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Francesco Saverio Romano. E’ necessario, però, che questo lavoro sia preparato adeguatamente coinvolgendo da subito le parti a un confronto ad alto livello. L’auspicio è che ciò avvenga in tempi rapidi. |