“Non è assolutamente vero che l’Anci si sia schierata contro il federalismo fiscale municipale - precisa il Presidente Luigi Perrone. - Certo, - continua Perrone - bisogna fare chiarezza circa la riforma, che responsabilizza maggiormente Sindaci ed amministratori, chiamati in prima persona a rispondere della gestione delle imposte riscosse dai cittadini, che saranno molto più garantiti. Inoltre, se è vero che la riforma introduce il principio della proporzionalità diretta, che prevede che le imposte vadano a beneficio dell’area e del territorio in cui sono state prodotte, è anche vero che rilancia il tema della perequazione.
Il federalismo fiscale, infatti, deve essere solidale e prevedere meccanismi perequativi: il decreto prevede lo strumento del Fondo di Riequilibrio Sperimentale per tre anni, che dovrebbe realizzare in forma progressiva e territorialmente equilibrata la devoluzione ai comuni della fiscalità immobiliare e poi, con l’entrata a regime del fisco comunale, il Fondo perequativo. Inoltre, va fatta chiarezza su un punto: una cosa è il federalismo fiscale, altra cosa è la legge di stabilità. Se si confondono queste due diverse normative e si trasferiscono ai cittadini notizie e dati relativi alla legge di stabilità, si crea soltanto un ingiustificato sconcerto e allarmismo sociale. Infine - conclude presidente di ANCI Puglia, nonché Sindaco di Corato - la posizione espressa dal Sindaco Michele Emiliano è del tutto personale e non esprime certo la posizione dell’Anci, che invece è la sintesi di un giusto equilibrio e di moderata prudenza, come del resto ha sempre dimostrato.” |