Via libera a larghissima maggioranza, da parte dell’Assemblea, al Bilancio di previsione 2011 del Consiglio regionale. La previsione di spesa diminuisce rispetto all’assestato del 2010 da 75 milioni e 746 mila euro a 70 milioni e 827 mila euro. I dati evidenziano il rispetto del principio di contenimento della spesa pubblica, dando in questo modo il proprio apporto alla generale azione di contenimento statale e regionale.
“La normativa del patto di stabilità, le misure restrittive generali e quelle riferite alle Regioni a statuto ordinario – ha detto il presidente Davide Boni presentando il provvedimento – sono i principali elementi per l’impostazione della manovra finanziaria della Lombardia e di conseguenza del Consiglio regionale.
I tagli riguardano principalmente fondi di rappresentanza e affitti e ad essi vanno aggiunti i risparmi derivanti da un contenimento delle spese di funzionamento. Si tratta di una manovra che non intacca le funzioni istituzionali del Consiglio, che anzi come Ufficio di Presidenza intendiamo in questa legislatura valorizzare nella sua autonomia e nei suoi compiti”. |