Vista la grave situazione di aumento incontrollato da parte delle agenzie assicurative delle polizze auto, Ludovico Vico (Pd), ha chiesto in un'interrogazione parlamentare al Ministro dello sviluppo economico, di promuovere l'introduzione di correttivi volti a una produzione di effetti pro-concorrenziali, e di promulgare una riforma dell'assicurazione per la responsabilità civile auto che vada a favore dei consumatori. Per il 2011 è previsto un aumento medio annuo del 18% nelle polizze assicurative, dovuto all'assenza di un sistema concorrenziale in grado di garantire prezzi più bassi. Gli aumenti con cui hanno dovuto fare i conti i consumatori vanno dal 25% dei neopatentati al 20% della fascia dei cinquantenni. E' in particolare la responsabilità civile auto, uno dei mercati principali del settore assicurativo, a destare preoccupazione, con una raccolta premi che ha superato i 17 miliardi di euro e un' incidenza del 46,3% sul totale rami danni e del 14,4% sul portafoglio complessivo.
A questo proposito l' ISVAP ha avviato 14 istruttorie nei confronti di altrettante compagnie per sospetta elusione dell'obbligo a contrarre, tredici delle quali si sono concluse con l'avvio della procedura sanzionatoria. Poiché la situazione, più volte denunciata, non ha trovato segnali di inversione di tendenza, l' ISVAP ha elaborato un pacchetto organico di proposte, tra cui una modifica normativa che restituisca certezza all'obbligatorietà del sistema del risarcimento diretto, una riforma del sistema bonus - malus, e misure volte al contrasto dei fenomeni fraudolenti. Ha fatto seguito all' ISVAP l'intervento dell'autorità garante che ha segnalato aumenti indifferenziati tra nord e sud fino al 20%, e per tanto ha avviato un'indagine conoscitiva.
Alle voci di protesta si sono aggiunte anche quelle delle associazioni dei consumatori che trovato ingiustificato un aumento delle polizze di fronte ai cali dell'incidentalità riscontrati negli ultimi anni. |