Valutare l’impatto sulla salute di un piano per la gestione dei rifiuti, di un’infrastruttura, o dei piani sul traffico nelle città? Ora si può grazie ad uno strumento che mira ad effettuare una pianificazione condivisa a livello territoriale. Si chiama Valutazione di Impatto sulla Salute (VIS), una procedura che consente di fare una stima dei rischi, dare indicazioni sulla fattibilità, sui miglioramenti necessari e sulle modalità di monitoraggio nel tempo. Utilizzata in modo diffuso in diversi stati della UE da almeno dieci anni, la VIS nel contesto italiano non ha ancora trovato una collocazione riconosciuta nelle amministrazioni né tantomeno una formalizzazione in un contesto normativo.
Per questa ragione IFC-CNR, Anci, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane e Consorzio Mario Negri Sud organizzano a Roma il 28 ottobre un workshop per presentare i primi risultati scientifici dei casi di Valutazione di impatto sulla salute già sperimentati in Italia, e avviare un dibattito sui possibili sviluppi futuri. L’incontro si propone di: fare il punto sulle esperienze di VIS realizzate e in corso in Italia nell’ambito di attività a livello europeo, nazionale, regionale e locale; valutare le potenzialità, i limiti, e le necessità di sviluppo della componente scientifica; riflettere sulle prospettive presentando e discutendo le opportunità esistenti, gli ostacoli e gli interessi legati ad una evoluzione della VIS. |