Riportiamo la dichiarazione del Presidente Gruppo Sel in Consiglio regionale Michele Losappio: "con un mio emendamento votato da tutto il Consiglio e dal Governo nella legge di assestamento di bilancio dello scorso luglio gli ATO rifiuti della Puglia sono ridimensionati a partire dal prossimo primo gennaio da 15 a 6, ognuno dei quali corrispondente al territorio di una provincia. Sette mesi prima, con un ordine del giorno di Sel votato sempre all’unanimità, il Consiglio aveva impegnato la Giunta ad operare in tal senso entro la primavera.Tutti quindi conoscevano la volontà del legislatore e hanno avuto il tempo di prepararsi. Questa scelta non va confusa con le disposizioni legislative nazionali (oggi ancora sospese con proroga), che puntano allo scioglimento degli ADA, cioè delle autorità d’Ambito degli ATO, organismi che ne curano la gestione. Mentre su questo punto le Regioni devono convivere con le leggi dello Stato, resta invece di loro esclusiva competenza la definizione del perimetro territoriale che può essere uno, sei come noi abbiamo scelto, o quaranta.
La scelta di riperimetrare gli ATO su base provinciale non è quindi solo pensata per ridurre i costi di funzionamento, ma soprattutto per eliminare quell’esasperato e non sempre trasparente localismo che porta a suddividere il territorio in pezzi, ciascuno dei quali si presuppone autosufficiente nella “chiusura del ciclo” e si dichiara non solidale verso le difficoltà del vicino. E’ quanto è accaduto proprio nel Salento dove i rifiuti di Gallipoli venivano respinti da Ugento e potrebbe accadere dovunque. La scelta di comporre gli ATO in relazione al territorio di ciascuna provincia renderà più facile la risoluzione del nodo ADA. Anche nel caso di loro scioglimento con legge statale, infatti, spetterà alle regioni definire le modalità di funzionamento e quindi scegliere come sostituirle. E’ un compito proprio della Giunta e per questo il Consiglio non è voluto intervenire. E’ presumibile che nella rielaborazione in corso del nuovo piano dei rifiuti l’Assessorato faccia le sue opzioni e dia le necessarie indicazioni. Siamo comunque convinti di aver aiutato la Regione sul versante dell’efficienza e della sburocratizzazione". |