Un lungo e caloroso applauso ha sottolineato questo pomeriggio l’elezione di Augusto Strianese alla presidenza di Assocamerestero. La proclamazione è avvenuta quasi subito dopo l’avvio dei lavori del nuovo Consiglio, segno evidente della compatta volontà ad indicare nel presidente della Camera di Commercio di Salerno il successore di Edoardo Pollastri alla guida del più importante organismo di rappresentanza del Business italo-estero. Il mormorio che proprio il padrone di casa della 18° Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero potesse essere eletto al prestigiosissimo incarico si è trasformato in gran voce già alla ripresa dei lavori dell’assemblea nel pomeriggio.
La velocità, poi, con cui si è arrivati alla proclamazione ha solo confermato che tutti i presidenti e i vari delegati sapevano già chi dovesse essere l’uomo giusto. Sono ben note a tutti, infatti, le grandi capacità di Augusto Strianese sia come imprenditore sia, e forse soprattutto, come rappresentante di enti di promozione. Il suo insediamento al vertice della Camera di Commercio di Salerno ha consentito, nell’arco di circa dieci anni, di far sviluppare in maniera esponenziale non solo il commercio locale ma anche il concetto di internazionalizzazione, aspetto da sempre trascurato dalle aziende del territorio. Anche in seno ad Assocamerestero, nel ruolo ricoperto fino a ieri di vice Presidente, ha dato segno di grande capacità e di operatività, contraddistinguendosi come “uomo del fare”, qualità, queste, che gli sono valse la stima incondizionata di tutti i presidenti camerali del mondo che, oggi, gli hanno tributato il giusto riconoscimento eleggendolo alla carica di Presidente.
“Sono sempre stato un sostenitore del fatto che, se si opera con serietà e professionalità, alla fine si raggiungono grandi risultati. Il mio impegno incessante sia in Camera di Commercio a Salerno sia a Roma in Assocamerestero ha, evidentemente, fatto maturare la convinzione nei vari delegati che il mio non è un “fare” a parole, ma vero, operativo, concreto. Non posso negare che l’elezione di oggi è per me il raggiungimento di un obiettivo che da tempo rincorrevo. Sono stato paziente, ho lavorato con fervore e con grande determinazione, e alla fine, sono stato premiato non solo con la nomina di stasera, ma con l’evidente stima raccolta intorno a me”. Ma chi è Augusto Strianese?
In oltre 50 anni di lavoro, Augusto Strianese ha dato vita ad una pluralità di attività che, oltre che un suo personale e meritato successo, sono da considerare un contributo allo sviluppo economico del territorio salernitano, con riflessi tangibili a livello più ampio. Strianese, infatti, ha creato un’attività industriale nel campo della prefabbricazione metallica, che si è imposta grazie al continuo ricorso all’innovazione. Chiamato a ricoprire incarichi in enti e associazioni nazionali e internazionali, ha ampliato gli spazi di mercato per le imprese, incrementato relazioni commerciali anche attraverso accordi di largo respiro e sviluppato progetti di internazionalizzazione fra territori.
L’impegno nello sviluppo economico del territorio Oltre l’attività principale di imprenditore nell’AMES SpA, Strianese è stato molto presente con ruoli di primo piano nella vita economica e sociale della provincia di Salerno ed ha contribuito, ricevendone unanime riconoscimento, allo sviluppo del territorio. Dal 1982 a tutt’oggi è componente della Giunta Esecutiva di Confindustria Salerno. Dal 1986 al 1990 è stato Presidente dell’Associazione Industriali (ora Confindustria Salerno) e Componente del Comitato Esecutivo di Federindustria Campania. Dal 1° marzo 2000 a tutt’oggi, è Presidente della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Salerno ed ha contribuito a creare una sinergia istituzionale che in pochi anni ha inciso sullo sviluppo e sulla realizzazione di alcuni presupposti infrastrutturali di sistema.
Significativi gli interventi largamente condivisi - allo stato in fase avanzata di progettazione - finalizzati a razionalizzare il sistema dei collegamenti, con l’individuazione di una bretella di completamento del sistema stradale Tirreno-Adriatico, nonchè del sistema autostradale nord-sud con il porto di Salerno, risolvendo, nel contempo, problemi di viabilità cittadina. Strianese ha acquisito particolari benemerenze anche per il ruolo svolto per ampliare gli sbocchi della produzione nazionale e per favorire attività di incoming turistico. Convinto che la globalizzazione debba essere accettata e affrontata con azioni appropriate, ha sempre creduto nella necessità di internazionalizzare le imprese e nel ruolo determinante del pubblico, dato che la stragrande maggioranza delle imprese salernitane e italiane sono piccole e piccolissime.
E’ stato (dal 2000 al 2006) Vicepresidente dell’unione Nazionale delle Camere di Commercio Italiane (unioncamere), delegato all’Internazionalizzazione. Nella qualità, fra l’altro, ha coordinato i lavori relativi all'Iniziativa Centro Europea delle Camere di Commercio (InCE) per lo sviluppo di attività di assistenza tecnica in materia di internazionalizzazione a sostegno delle piccole e medie imprese dei paesi aderenti all’iniziativa stessa (Albania, Austria, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Italia, Moldova, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Serbia e Montenegro, Slovacchia, Slovenia, Ucraina, Ungheria). Strianese, in rappresentanza del sistema camerale italiano, ha sottoscritto accordi di cooperazione con i sistemi camerali di Uzbekistan, Turchia, Polonia, Georgia, Bulgaria, Argentina, Serbia, Repubblica Ceca, Azerbaigian, Croazia.
E’ stato Presidente dell’Azienda Speciale CCIAA di Salerno Intertrade per l’internazionalizzazione dell’ impresa. Nel 2002, ha organizzato in Salerno la XI Convention mondiale delle Camere di Commercio italiane all’estero e, nell’occasione, si tenne la prima Conferenza Nazionale sull’internazionalizzazione che diede il via alla riforma del settore. Dal 2006 a tutt’oggi è Vice Presidente di Assocamerestero, l’Associazione che mette insieme il sistema delle 104 Camere di Commercio Italiane e quello delle 74 Camere di Commercio Italiane all’Estero. |