La causa principale della crescita del prezzo è da addebitarsi all’aumento dell’inflazione che vede quindi un incremento dei prezzi anche in altri settori: in questo caso si tratta solo di 1,50 in più, che di per sè non sarebbe molto, ma se lo aggiungiamo al difficile momento che stanno vivendo molti italiani alla lunga potrebbe pesare. Uno degli organismi che maggiormente è contraria a questa decisione è l’Associazione dei Consumatori, che opera appunto per cercare di tutelare i telespettatori e ritiene la decisione di aumentare il canone davvero grave perchè il servizio pubblico dovrebbe cercare di indagare le cause di questa grave crisi economica, mentre i programmi che vanno in onda hanno un livello sempre peggiore e questo non è giusto visto quello che pagano i cittadini italiani.
Ancora più drastica la posizione presa dall’Agcom, l’Autorità Garante per le Comunicazioni, che ritiene l’aumento davvero inopportuno specialmente perchè viene deciso in questo periodo dato che molte famiglie hanno affrontato o si apprestano a farlo il passaggio al digitale terrestre che ha causato anche diversi disagi in alcune zone. Ci si auspica comunque che l’incremento del canone possa essere seguito nel nuovo anno anche da un miglioramento della qualità dei programmi che spesso non si dimostrano all’altezza della situazione. |