Una terra dalla natura rigogliosa e insolita non può che regalare squisiti banchetti e aromatici calici di vino. Il Reyno de Navarra, grazie alla sua diversità geografica, vanta un ricco paniere di prodotti a denominazione di origine controllata tra cui l’‘illustre’ alcachofa de Tudela (carciofo), l’espárrago de Navarra (asparago) e il pimiento del Piquillo de Lodosa, celebre peperone dal gusto delicato e leggermente tostato.
Tipici della zona dei Pirenei la selvaggina e i formaggi tra cui spiccano, per il sapore e la grana compatta, la toma di Idiazabal e, per la sua cremosità, il formaggio di Roncal. Un menù tipico della regione propone varie prelibatezze: la deliziosa menestra (verdure saltate), il cardo con le vongole o i cuori di carciofi con prosciutto, e ancora , il cordero ternasco (agnello) al chilindrón (una salsa di pomodoro, peperone e cipolla) , cervo con salsa di mirtilli, e un salmone appena pescato nel fiume Bidasoa.
E per dessert? Cannoli alla crema o la deliziosa cuajada (cagliata), che precedono il clou del dopopranzo o del dopocena, cioè il tradizionale pacharán (liquore elaborato facendo macerare le prugnole nell'anice). Naturalmente, protagonista della buona tavola anche in questa regione della Spagna, è il vino, a denominazione di origine Navarra: è infatti la Zona Media, nell’area di Pamplona, quella rinomata per il nettare di Bacco. Sin dai tempi più remoti, un dolce paesaggio collinare, una eccellente qualità del suolo e un clima mite e generoso hanno permesso una intensa attività vinicola e la produzione di vini eccellenti.
Per soddisfare le esigenze degli appassionati, dal 2008 è stata inaugurata La Ruta del Vino, un percorso attraverso le località più prestigiose. Olite, Mendigorria, Puente de la Reina, aprono le porte delle loro più affascinanti “bodegas” e offrono, tra visite e degustazioni, un’esperienza unica che in questa terra lega gusto, cultura e tradizione. www.rutadelvinodenavarra.com Un evento imperdibile per gli amanti della gastronomia popolare è il Dia de las Migas, che si svolge ogni anno la terza domenica di settembre nel borgo medioevale di Ujué arroccato nella Zona Media.
Nella cornice splendida del paesino dalle strade strette che si inerpicano lungo ripidi pendii, dove spicca il magnifico santuario-fortezza di Santa María de Ujué, avrà luogo il 19 settembre, questa sagra popolare che celebra un piatto semplice e sostanzioso, preparato dai pastori: le Migas (letteralmente le briciole). Pane raffermo, grasso di pecora e aglio: questa zuppa evoca le antiche tradizioni e i mestieri della terra, che verranno ricordati anche nel Mercato del pastore che espone bellissimi oggetti di artigianato locale. Una festa unica per celebrare l’inizio dell’autunno, all’insegna di antiche tradizioni e invitanti sapori. |