“Le opportunità per la Puglia in questo Paese sono enormi”, ha spiegato la numero due di Vendola. “I bulgari guardano alla nostra regione come ad un modello nei settori dell’energia rinnovabile e dell’ambiente e chiedono collaborazione per acquisire competenze in questi campi”. È stato proprio l’Ambasciatore Stefano Benazzo, accogliendo la delegazione pugliese in Ambasciata, ad evidenziare le rilevanti opportunità per gli operatori italiani e pugliesi in Bulgaria specie nelle infrastrutture e nelle tecnologie ambientali. “La Bulgaria – ha spiegato – in seguito all’ingresso nell’UE si è trovata a disporre di una significativa quantità di fondi strutturali che favoriscono notevolmente le relazioni commerciali e lo sviluppo del Paese.
Anche per questo la continuità dei rapporti tra la Puglia e la Bulgaria è più che mai auspicabile”. Un prospettiva, questa, evidenziata anche dai rappresentanti dell’Agenzia governativa bulgara per l’incentivazione degli investimenti (Invest Bulgaria Agency), che hanno incontrato la Vice Presidente a Sofia. “Sono emerse – riferisce Loredana Capone – importanti opportunità di collaborazione anche a livello istituzionale per lo scambio di know-how ed esperienze per la promozione delle energie rinnovabili e per la gestione del trattamento dei rifiuti”. La volontà di collaborazione inter-istituzionale è stata confermata anche nell’incontro con il Vice Governatore della Regione di Plovdiv Rosalin Petkov.
A questo proposito grande soddisfazione è stata espressa da Loredana Capone: “È nostra volontà – ha dichiarato - avviare una collaborazione inter-istituzionale con questo Paese ricco di risorse e di grandi potenzialità di sviluppo, che ha accolto la nostra Regione come un modello di buone pratiche e detentore di un sapere istituzionale che ha reso la Puglia leader nelle politiche energetiche e ambientali. Vogliamo esportare il nostro know-how non solo tecnologico ma anche istituzionale”. “Questo dialogo iniziato oggi – ha concluso – sarà consolidato nei mesi a venire”. |