La Settimana della Comunicazione è un evento diffuso su tutto il territorio di Milano al quale sono chiamati ad aderire tutti gli attori – grandi e piccoli, imprese d’individui, associazioni e istituzioni – che hanno qualcosa da dire su come migliorare le relazioni che reggono le pratiche sociali, la sfera del consumo e il consenso politico. “Milano è da sempre la capitale dell’industria che ruota intorno alla comunicazione, all’informazione, ai libri, ai congressi e alle fiere. Rispetto al mondo professionale della comunicazione, non ha però espresso sino ad oggi un evento capace di catalizzare energie, interessi, idee a livello nazionale”.
Come per tutti gli eventi, nella prima edizione si concentrano rischi, aspettative, delusioni… Gli organizzatori sanno anche, però, che il destino di un evento di così ampio respiro non si può giocare esclusivamente sul bilancio di un’edizione. In questo senso, si impegnano a organizzare la prima edizione per rompere il ghiaccio anche con numeri piccoli, con una logica di “numero Zero”. “È arrivato il momento di farlo. Nonostante i venti di crisi, e anzi probabilmente proprio per questo. C’è bisogno di un momento alto, condiviso, con una visione di sistema che attraversi le categorie professionali, gli interessi di parte, gli antagonismi”.
La Settimana della Comunicazione si candida sin dalla edizione zero ad essere il punto di raccordo delle istanze e soprattutto delle idee che vengono dal basso – agenzie, persone, associazioni – in vista di una maturità dell’evento a 5 anni (Expo 2015). Ricco il calendario degli eventi, tutti aperti alla città e gratuiti; dal 27 settembre al 3 ottobre si svolgeranno sul territorio di Milano diverse attività dedicate a tutto il mondo della comunicazione: mostre, workshop, istallazioni, eventi, seminari, porte aperte e numerose altre iniziative. Tra i luoghi di Milano che ospiteranno gli eventi de La Settimana della Comunicazione: Palazzo della Regione Grattacielo Pirelli, ASSOLOMBARDA, Camera di Commercio di Milano, Triennale di Milano, NABA, IULM, Università Bocconi, Il Sole 24 Ore. |