| Genova, 21 luglio 2009 - "Resto esterefatto nel apprendere tale iniziativa, anche perché preoccupato per un prossimo viaggio a Sanremo. Nessun disagio avrà mia figlia di 7 anni che si accomoderà sui sedili pubblici . Medesimo privilegio non sarà possibile per la maggiore di 13. Io e mia moglie le daremo comunque supporto data la condizione comune".
Si unisce al coro di derisione di diversi blog il responsabile per la Liguria dell' Italia dei Diritti circa il "divieto di riposo" per i cittadini sanremesi di età compresa tra i 13 e i 59 anni.
Il provvedimento del sindaco Zoccarato appare essere ferreo. Stabilisce, infatti, accertamenti della polizia municipale sull'effettiva data di nascita dei bambini che sembrano più grandi, e degli anziani che dimostrano meno dei loro anni.
A tal proposito l'esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro conclude: "Mi chiedo, altresì, se tale distinzione valga anche per i cittadini con problemi di salute poco evidenti, e gradiremmo un incontro con il primo cittadino, possibilmente in un comodo ambiente al chiuso, per discutere le ragioni che lo abbiano indotto a ritenere l'età anagrafica quale metro per la regolazione dei diritti della collettività". |
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