Il Consiglio di Amministrazione di Banca IMI, la banca d’investimento guidata dall’amministratore delegato Gaetano Miccichè – direttore generale e responsabile della Divisione Corporate & Investment Banking del Gruppo Intesa Sanpaolo - e dal direttore generale Andrea Munari, riunitosi oggi sotto la presidenza di Emilio Ottolenghi, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2010. Le più favorevoli opportunità offerte dal mercato dei capitali e la finalizzazione di importanti operazioni di finanza strutturata, hanno ridato slancio nel quarto trimestre del 2010, alla redditività della banca d’investimento del Gruppo Intesa Sanpaolo. Dopo il moderato sviluppo osservato nel secondo e terzo trimestre, periodi caratterizzati dalle significative turbolenze nei mercati del debito sovrano ed istituzionale (corporates e financials), risultano in aumento tutti i margini dei ricavi: impieghi fruttiferi, proventi per servizi resi ed utili da trading.
L’utile netto di periodo ammonta a 547,3 milioni di Euro, in aumento del 7,6% rispetto ai 508,6 milioni di Euro registrati nell’esercizio precedente. Il margine di intermediazione, pari a 1.102,9 milioni di Euro, segna un incremento del 6,3% sull’esercizio 2009. L’aumento del numero medio di risorse addette e i più elevati investimenti a supporto delle iniziative strategiche hanno fatto registrare costi operativi per 287,9 milioni di Euro, rispetto ai 265,9 milioni di Euro dell’anno precedente. Per effetto di tali dinamiche il risultato della gestione operativa risulta quindi pari a 815 milioni di Euro, sostanzialmente confermando l’incremento registrato dai ricavi complessivi in crescita del +5,6%, rispetto ai 772 milioni di Euro del 31 dicembre 2009. Aggregando al risultato di Banca IMI quelli delle controllate di New York e Lussemburgo, e al netto dei dividendi da queste corrisposti e di quelli delle società collegate, l’utile netto consolidato ammonta a 516,9 milioni, sostanzialmente invariato rispetto a quello al 31 dicembre precedente. Confermata, infine, la solidità patrimoniale della banca con Core Tier I e Tier Total entrambi al 10,8%, in crescita rispetto al 10,3% del 31 dicembre 2009. |