Milano - “Non se ne può più dei giochetti dell’ABI sulla tassa sui prelievi”. La vede così Massimiliano Dona, Segretario generale dell’unione Nazionale Consumatori (UNC), rispetto alla recente dichiarazione del presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, Giuseppe Mussari, che ha confermato la raccomandazione con la quale il Comitato esecutivo dell'ABI ("all'unanimità") chiede alle banche «di fare in modo di offrire almeno una tipologia di conto senza la commissione sul prelievo di contante e di voler aumentare le opportunità per la clientela e la trasparenza».
Si tratterebbe, secondo l’avv. Dona, di una “disgustosa mistificazione”. “Così si prendono per il naso i correntisti: di fatto l’ABI, anziché richiamare le associate ad un comportamento meno vessatorio, le ha autorizzate tutte a istituire quella commissione, con il paravento del conto 'senza'. Su queste basi c’è da chiedersi -conclude il Segretario generale dell'UNC- se abbia davvero un senso, per le organizzazioni dei consumatori, mantenere in piedi una collaborazione con l'ABI”. |