"Questa legge ha molti punti da cambiare, ci sono duemila emendamenti da discutere e non so cosa deciderò alla fine - continua Fioroni - Ma al mio partito ho detto che scegierò in libertà di coscienza". Entrando nel merito del provvedimento Fioroni poi dichiara "da lucido ho il diritto di rifiutare le cure, ma per avere un consenso informato bisogna avere un'informazione completa.
Se si estende il tutto a chi è privo di coscienza, la persona rischia di decidere in anticipo su malattie e terapie che non conosce. Sono convinto che era meglio nessuna legge su un tema così personale, perchè ogni malato ha una storia a sè e non si può burocratizzare tutto". |