In merito all'approvazione in Consiglio regionale del Veneto della proposta di legge presentata dai consiglieri del gruppo del Pdl (primo firmatario Bond) "Modifica della Legge regionale 30 giugno 2006 , N. 8 "Iniziative di sostegno alla produzione e all'utilizzo di biomasse legnose per scopi energetici", il capogruppo Dario Bond dichiara: "Esprimo piena soddisfazione per l'approvazione a larghissima maggioranza della legge che va a semplificare il lavoro delle imprese agricole e boschive che sul territorio oltre a fare manutenzione ambientale producono biomassa ai fini energetici. Ringrazio i colleghi consiglieri che hanno accolto la mia proposta, e che hanno capito la reale necessità che il territorio montano ha in materia di manutenzione dei boschi.
L'approvazione della legge agevola l'approvvigionamento di biomassa legnosa e privilegia la filiera corta di questo settore: ciò significa da una parte una notevole riduzione delle emissioni in atmosfera e dall'altra il lancio di un comparto economico locale, ovvero il lancio della green economy in zona montana". "Ma al di là delle piazzole per il deposito delle biomasse, questa è soprattutto una legge storica, perché va a mettere mano ad un annoso problema che è quello dell'abbandono della campagna e della montagna. Abbandono significa rimboschimento selvaggio, problemi di dissesto idrogeologico ed erosione superficiale. Noi con questa legge, che alla fine è targata Belluno, vogliamo bloccare il bosco che avanza: non il vero bosco fatto di grossi tronchi, ma quella flora che colonizza il terreno e che costituisce un problema a livello di controllo dell'ambiente". |