Per fruire del bonus occorre avere un Isee inferiore ai 7.500 euro, ma questo sale a 20.000 euro nel caso in cui a richiederlo sia una famiglia dove ci sono almeno tre figli a carico. La domanda deve essere presentata presso il proprio Comune di residenza compilando solo ed esclusivamente un modulo di richiesta disponibile, tra l’altro, sia sul sito Internet dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, sia sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico. Ricordo che qualora le domande vengano presentate entro il 30 aprile 2010, si avrà diritto alla retroattività del bonus a partire da l 1° gennaio 2009. In questo caso, la quota retroattiva del bonus sarà erogata da Poste Italiane in un’unica soluzione tramite bonifico domiciliato. Le domande consegnate oltre il 30 aprile, non avranno diritto alla retroattività ma si potrà comunque, in ogni momento, fare la richiesta del bonus per i dodici mesi successivi alla presentazione della domanda.
Operativamente a tutti i clienti che hanno sottoscritto direttamente un contratto di fornitura gas, il bonus sarà riconosciuto come una deduzione in bolletta. Chi ha un impianto di riscaldamento centralizzato- condominiale e non ha un contratto diretto, potrà ritirare il bonus presso gli sportelli delle Poste Italiane che provvederanno a comunicare direttamente agli interessati la disponibilità dei bonifici. Il diritto al bonus ha una validità di 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere l’eventuale rinnovo, il consumatore dovrà presentare una domanda accompagnata da una certificazione ISEE aggiornata, che attesti il permanere delle condizioni di disagio economico. Ulteriori informazioni sono indicate nei siti precedentemete segnalati, diversamente è possibile chiamare il call center (promosso dall’Autorità per l’energia e gestito dall’Acquirente Unico) al numero verde 800.166.654 (ore 8-18, lunedì-venerdì).
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