Lo annuncia la Coldiretti con l’arrivo del caldo nel primo weekend dell’estate che arriva dopo una primavera che si è già classificata al quinto posto tra le più calde dal 1800, secondo le elaborazioni su dati Isac-Cnr. Si tratta dio un’iniziativa coerente con le indicazioni del Ministero della Salute che invita a combattere l’afa con un maggior consumo di frutta e verdura che sono fonte di vitamine, sali minerali e liquidi preziosi per mantenere l’organismo in efficienza e per combattere i radicali liberi prodotti come conseguenza dell'esposizione solare. Antiossidanti “naturali” sono, infatti, le vitamine A, C ed E che sono contenute in abbondanza in frutta e verdura fresca.
Questi vegetali sono dunque alimenti che soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l'apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all'azione dei radicali liberi prodotti nell'organismo dall'esposizione al sole, nel modo più naturale ed appetitoso possibile. Ma oltre alle note proprietà rilassanti, idratanti e dietetiche, della frutta e verdura è apprezzato anche il contributo che possono dare nel garantire una tintarella della salute che rende “belli dentro e fuori.
Con il grande caldo, consumare carote, insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, albicocche, fragole o ciliegie serve a difendersi dai colpi di calore, ma anche a preparare l'abbronzatura estiva. Il primo posto è conquistato indiscutibilmente dalle carote che contengono ben 1200 microgrammi di Vitamina A o quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile. Al posto d'onore salgono gli spinaci che ne hanno circa la metà, a pari merito con il radicchio mentre al terzo si posizionano le albicocche seguite da cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri, fragole e ciliegie che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni. |