Il consigliere regionale socialista interviene sulla situazione dell’ente camerale barese: “Serve una svolta nella gestione della Camera di Commercio di Bari, in grado di sintonizzarla sui nuovi strumenti di politica economica varati dalla Regione”. “La Camera di Commercio di Bari è l’ultimo fortino della prima Repubblica”.
È quanto afferma il consigliere regionale Domenico Caputo (Sinistra Ecologia Libertà con Vendola) che ritiene fondamentale superare l’attuale gestione Farace per ridare smalto ad una istituzione che è strategica per lo sviluppo del territorio barese. “Tutto il mondo associativo, che ha reale rappresentanza dei ceti produttivi”, spiega Caputo, “sembra determinato per dare una svolta alla gestione della Camera di Commercio di Bari, nel senso di sintonizzarla sui nuovi strumenti di politica economica varati dalla Regione. Farace non può continuare a porsi di traverso rispetto ad una diffusa e sentita esigenza di rinnovamento che proviene dalle categorie produttive. Né può creare continue tensioni tra le categorie e le Camere di Commercio”.
“Farace teme il rinnovamento”, conclude Caputo, “e lo ha dimostrato anche la rielezione per la terza volta a presidente di unioncamere Puglia, fortemente contestata dai suoi colleghi di Brindisi e Lecce, che ora minacciano di uscire dal coordinamento camerale regionale”. |