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CATTIVA DIGESTIONE PER IL 74% DEI PUGLIESI A GIUGNO, IN OLTRE 100 FARMACIE PUGLIESI, SUGGERIMENTI E CONSIGLI

Stress e alimentazione sbagliata le prime cause di pesantezza, bruciore e reflusso gastrico. A giugno, nelle farmacie pugliesi aderenti all’iniziativa “Farmacie Sapere&Salute”, farmacisti a disposizione per informazioni e consigli personalizzati.

 

Al Sud va il primato della cucina più pesante: è quanto emerge da una recente indagine realizzata su un campione di 1.000 italiani fra i 25 e i 65 anni. Forse è per questo che il 74% dei pugliesi dichiara di soffrire di problemi legati alla digestione almeno una volta l’anno. Quasi il 60% di coloro che dichiarano di aver sofferto di stomaco ha avuto problemi legati alla cattiva digestione da cibo o pesantezza e oltre il 50% prova una sensazione di bruciore allo stomaco. Per tutto il mese di giugno, le 112 farmacie pugliesi coinvolte nell’iniziativa “Farmacia Sapere&Salute”, promossa in tutta Italia con il contributo di Bayer, organizzano una campagna di informazione sul tema della digestione e del reflusso gastro-esofageo, con materiale informativo e Farmacisti a disposizione per suggerimenti personalizzati e informazioni precise.

Chi ha disturbi gastrici cita un mix di motivi diversi legati principalmente allo stress personale (oltre il 60%) e all’assunzione di certi tipi di alimenti come cibi piccanti o grassi (55%). Sono le donne, in particolare, a soffrire più spesso di questi disturbi e in particolare avvertono sensazioni di bruciore al petto e dolore allo stomaco, sintomi tipici del reflusso gastro-esofageo. Di fronte a questi sintomi, però, la maggioranza degli abitanti del Sud Italia adotta rimedi “casalinghi” o banalizza; sono pochi infatti coloro che, pur avendo frequentemente dolori di stomaco o sensazione di bruciore al petto, prendono sul serio il problema e riconoscono di trovarsi in presenza di una condizione più seria di una semplice indigestione.

Tra i rimedi più citati infatti il bicarbonato, ma sono estremamente gettonati anche quelli “casalinghi” come acqua e limone, tisane o addirittura il digiuno a cui fanno ricorso il 50% degli abitanti del Sud Italia. La camomilla è un rimedio tipicamente femminile (41%); gli uomini tendono ad aspettare che il disturbo passi ricorrendo, tutt’al più, ad un bicchiere di grappa o di amaro (22%). Tutti rimedi che non solo non risolvono il problema perché troppo blandi ma che, addirittura, tendono ad acuirlo. Il pranzo della domenica è una occasione “letale” per il 45% degli abitanti del Sud Italia, seguito dai pasti consumati troppo velocemente fuori casa durante la settimana di lavoro (38%) e le grandi occasioni quali matrimoni, compleanni, battesimi quando, cioè, si tende ad eccedere con le quantità di cibo (37%). In questo scenario, oltre il 76% degli abitanti della Puglia considerano il Farmacista un referente chiave per consigli, seguito, nel 39% dei casi, dal consulto con un medico.

Lo stomaco è un infaticabile lavoratore che svolge un ruolo prezioso e complesso che è la digestione. Quando è sovraccaricato di lavoro con una alimentazione eccessiva, la digestione consuma più risorse ed energie e il tempo di svuotamento gastrico si allunga traducendosi in una sensazione di particolare pienezza o gonfiore di stomaco. Per questo gli esperti consigliano di mangiare lentamente, masticare bene e non esagerare con le quantità o con preparazioni elaborate e, se necessario, ricorrere ai farmaci cosiddetti pro cinetici, che facilitano lo svuotamento gastrico. Nei casi di reflusso, ossia di passaggio frequente e prolungato nel tempo di contenuto gastrico acido nell’esofago, si è invece in presenza di una condizione patologica causata da un cattivo funzionamento della piccola valvola muscolare che separa l’esofago dallo stomaco.

“In questi casi” afferma il prof. Maurizio Vecchi, professore associato di gastroenterologia dell’Università di Milano e direttore dell’unità operativa di gastroenterologia ed endoscopia digestiva IRCCS Policlinico San Donato “è necessario il ricorso ai cosiddetti inibitori di pompa protonica, farmaci che bloccano la secrezione di acido da parte della cellula gastrica, detta appunto pompa protonica, riducendone quindi la quantità che refluisce nell’esofago”.

Questo tipo di farmaci sono vendibili in farmacie anche senza prescrizione del medico. Infine, le 5 regole da seguire per non incorrere in problemi di digestione o reflusso: evitare alcool e fumo, mangiare lentamente, masticare bene, limitare cioccolato, menta, pomodoro, alimenti acidi, cibi grassi e fritti e non coricarsi subito dopo aver mangiato.

Per identificare le Farmacie Sapere&Salute più vicine è possibile rivolgersi al numero verde 800.860.010 o consultare il sito internet www.saperesalute.it dove si possono trovare anche approfondimenti sul tema della digestione e consigli utili per il proprio benessere.


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