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CHAMPAGNE POMMERY: UN 2010 IN CRESCITA E NUOVE SFIDE PER IL 2011

Ottime performance di mercato per lo storico brand grazie alle attività messe in atto dalla filiale diretta aperta in Italia.Gli obiettivi per il 2011 sono ancora più ambiziosi: aumentare le vendite del 30% sviluppando ulteriormente il numero dei clienti oltre che delle iniziative volte a diffondere sempre più diverse abitudini di consumo.

 

Champagne Pommery, in controtendenza rispetto al mercato, ha registrato in Italia nel 2010 una crescita importante, risultato ottenuto grazie alla presenza nella Penisola di una filiale diretta, Vranken Pommery Italia, che ha il suo quartier generale a Rivergaro, in provincia di Piacenza. Una squadra forte quella di Pommery Italia, guidata dall’AD Ilario Iannone, che per il rilancio del brand nel nostro Paese ha voluto puntare sulla qualità del posizionamento del marchio. Il Gruppo francese ha individuato nel mercato italiano un forte potenziale per l’ulteriore crescita internazionale e ha voluto aprire una sede diretta in Italia. Un mercato strategico e fondamentale per le bollicine francesi, di cui Champagne Pommery intende scalare la vetta. L’Italia è infatti tra i primi consumatori a livello mondiale per le importazioni di Champagne, con consumatori affezionati, informati e quindi molto attenti alla qualità.

Le attese per la chiusura del 2010 sono state confermate perché è stato raggiunto e superato l’obiettivo registrando un incremento delle vendite del 22% rispetto l’anno precedente con circa 350 mila bottiglie vendute equamente suddivise nel canale on trade e off trade. Pommery è riuscito a raggiungere questo obiettivo mantenendo un prezzo medio adeguato al posizionamento. In questo modo si conferma quarta marca di Champagne nel mercato italiano. Nell'ultimo anno, grazie all'attività della filiale italiana, il marchio è stato inserito in oltre 1.500 nuovi punti vendita in tutta Italia, con particolare attenzione ai locali più prestigiosi e di immagine, ristoranti, alberghi, enoteche, risultato di una precisa strategia commerciale finalizzata alla conquista del canale tradizionale. Gli obiettivi per il 2011 sono ancora più ambiziosi: aumentare le vendite del 30% sviluppando ulteriormente il numero dei clienti oltre che delle iniziative volte a diffondere sempre più diverse abitudini di consumo.

“Vogliamo continuare a crescere – afferma l’AD di Pommery Italia Ilario Iannone –facendo “cultura dello champagne”, comunicando il piacere legato ad una flute di Champagne Pommery. Vogliamo coltivare nel consumatore italiano l’idea che degustare champagne significa vivere un momento edonistico, di grande piacere e raffinatezza con la consapevolezza dei valori, del terroir e degli uomini che hanno contribuito a creare questo capolavoro di gusto. Il nostro lavoro sarà quello di trasmettere il bagaglio di conoscenze legate alla tradizione e alla storia della Maison Pommery, che ha scritto pagine fondamentali nella storia dello Champagne.” Pommery intende sostenere la destagionalizzazione del consumo dello Champagne, creando nuovi stimoli e abitudini di consumo anche attraverso una gamma diversificata e ampia di prodotti che vanno dai più tradizionali Brut Royal e Pommey Noir fino alla prestigiosa Cuvée Louise, senza dimenticare il Grand Cru Millésimé e i delicati Rosé.

Al mercato italiano, è dedicato un progetto esclusivo, “Le Club Pommery”. Si tratta di un progetto nato per informare il consumatore sulla qualità e cultura del prodotto, con il coinvolgimento dei più qualificati operatori del settore. Per i ristoratori ed enotecari che aderiscono, entrare nel Club significa accedere all’offerta di Champagne Pommery potendo offrire un prodotto ricercato e di classe anche al calice. Al Club hanno già aderito selezionati Relais & Chateaux, Jeunes Restaurateurs d’Europa, ristoranti stellati ed hotel di prima categoria. Con una speciale Pommery Card, anche il consumatore può accedere a iniziative riservate e coinvolgenti.


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