Approvata, con il voto favorevole di PdL, Lega Nord, Idv e Pensionati ed il voto contrario di Pd e Sel, quella presentata dal gruppo Lega Nord (primo firmatario il capogruppo Stefano Galli) che chiede un inasprimento della normativa sull’apertura e la gestione di agenzie “money transfer” per contrastare il “rischio di riciclaggio di denaro e finanziamento al terrorismo” che possono avvenire attraverso la loro rete di “punti vendita”.
In Lombardia, riporta il testo della mozione, nell’ultimo quadriennio si è passati da 387 a 1039 segnalazioni sospette riscontrate tra le 491 agenzie di intermediazione che operano sul nostro territorio (il numero più alto in Italia visto che il Lazio ne registra 343 e il Veneto 213). All’unanimità è stata approvata la mozione presentata dall’Italia dei valori (primo firmatario Gabriele Sola) che invita Regione Lombardia ad attivare “politiche di buon vicinato” con le autorità elvetiche a tutela soprattutto dei circa 45.000 frontalieri “affinchè i rapporti e le relazioni tra comunità confinanti, sebbene appartenenti a Stati diversi, siano sempre improntati al massimo rispetto reciproco in un’ottica di difesa della dignità di ciascun cittadino”.
L’iniziativa è legata alle recenti dichiarazioni e all’esposizione di manifesti da parte di un partito svizzero contro i lavoratori italiani che ogni giorno si spostano dalla Lombardia in Canton Ticino. |