GazzettaEconomica
Iscriviti alla newsletter
Visualizza in formato pdf  Visualizza in formato pdf

CHIUSO A ROMA IL IX CONVEGNO "PAFAL GROUP"

Sabato 5 novembre si è chiusa a Roma l’XI edizione del Convegno Pafal Group presso il Centro Congressi Frentani. Al Dott. Tittozzi, Presidente di Pafal rivolgiamo qualche domanda.

 

Pafal consolida la sua presenza sul territorio come dimostrano i dati. In tutti i percorsi didattici è garantita una fase di avvio con un tutor presente presso la dimora di ogni partecipante che abilita lo stesso alle lezioni E-learning. Su tutto il territorio nazionale la prima fase è svolta da 20 docenti ai quali succedono altri 34 professionisti tra tecnici e docenti per sviluppare il percorso e-learning. Ad oggi, ogni settimana, lo staff didattico produce 100 lezioni individuali frontali e 250 lezioni on-line, a circa 3000 partecipanti. Come è stato l’anno appena trascorso? Se ci riferiamo al 2010 è stato un vero inferno, ma nel 2011, grazie al nostro personale interno ed alla caparbietà di tutti i collaboratori sul territorio, abbiamo affrontato la tempesta della crisi perdurante e siamo riusciti a risalire dal baratro. Abbiamo razionalizzato i costi, abbiamo rimosso in ogni settore le cause che ostacolavano il nostro cammino e quindi abbiamo ricominciato a risalire la china. E’ una salita lenta ma costante, quindi siamo certi di farcela. Dunque nel Gruppo Pafal si può investire, perché ha le carte in regola con il proprio futuro. Ma quali sono i punti di forza del Gruppo Pafal? Posso riassumere la forza del gruppo Pafal in 4 punti essenziali: • L’imprenditorialità del gruppo è il nostro stesso carattere; tutti noi siamo impegnati eticamente nel fare impresa ed a produrre reddito secondo gli scopi aziendali. • Pafal ha scelto il libero mercato come proprio habitat naturale, quindi un ambiente dove sono legittimate ad esistere solo le aziende veramente competitive. • La continuità di PAFAL si concretizza superando la logica del risultato immediato e puntando invece, con l’innovazione e lo sviluppo, ad una efficace stabilità e riproducibilità dei risultati. • L’innovazione, la ricerca, il legame con il territorio sono per PAFAL i valori fondamentali; il nostro know-how ci ha permesso nel tempo di raggiungere importanti obiettivi in completa autonomia. Come pensate di affrontate le nuove sfide del mercato? Quest’anno abbiamo lanciato nuovi marchi, nuovi percorsi formativi, e prodotti innovativi. Abbiamo fatto alleanze con partner strategici e stiamo esplorando nuovi mercati. Ci siamo impegnati nel progresso, predisponendoci per al futuro, con l’uso ottimale delle risorse. Il progresso digitale e le connesse applicazioni si ripercuote anche sul mercato della formazione e determina i nuovi obiettivi. Come è articolata l’offerta dei servizi e prodotti del Gruppo Pafal? Il Gruppo si occupa di formazione e ricerca con tutte le consociate; nel 2011 è stata fondata anche la Casa Editrice PAFAL che tratterà temi dedicati alla nostra formazione, ed altri provenienti dal territorio. Il gruppo PAFAL è composto da 3 aziende perfettamente integrate tra loro. • TITEL è responsabile di tutta la formazione informatica on line e delle certificazioni connesse, con una rete di nostri centri al servizio del cliente su tutto il territorio nazionale. • ARCO si è riqualificata con successo a percorsi didattici extra Informatica, con attestati Regionali. • SVEAC sviluppa 2 obiettivi: • Commercializzare le Certificazioni PEKIT di Fondazione SVILUPPO EUROPA; • Commercializzare il sistema “LAMOS” per Enti Pubblici ed Aziende. Come vede il futuro di Pafal nei prossimi mesi? (risposta breve) E’ troppo semplice parlare di crisi; sta diventando per tutti un paravento dietro il quale diventa facile nascondersi. Dobbiamo convivere con una situazione di fatto che ormai ci coinvolge da tempo e che non sappiamo quando avrà fine, ma se dobbiamo convivere dobbiamo anche strutturare la nostra vita aziendale, e non solo, di conseguenza. Quindi il nostro futuro è nelle nostre mani; sono sicuro che saremo capaci di adeguarci e dunque sarà roseo.


26/04/2012   PROSCIUTTO DI PARMA: LA VASCHETTA TRAINA I CONSUMI OBIETTIVI EXTRA UE PER EXPORT

24/04/2012   NESTLÉ: AL REPORT CSV LA VALUTAZIONE A+ DEL GRI

15/03/2012   MORTADELLA BOLOGNA IGP: POSITIVE LE VENDITE

12/03/2012   CALABRIA: ADICONSUM, ALLARME CONTRATTI PIRATA NEL MERCATO LIBERO DELL’ENERGIA

29/02/2012   ACQUA SANT’ANNA CONSOLIDA LA LEADERSHIP NAZIONALE

29/02/2012   ACQUA SANT’ANNA CONSOLIDA LA LEADERSHIP NAZIONALE

26/02/2012   LA BIRRA ITALIANA CONQUISTA I PUB INGLESI

10/02/2012   COMPONENTISTICA IN CRESCITA DELL’8 PER CENTO LE FORNITURE ITALIANE ALLE INDUSTRIE DELLA MECCANICA

ALIMENTARE: LE ECCELLENZE MADE IN ITALY VANNO DIFESE E VALORIZZATE COME BENI CULTURALI
SUI VOUCHER IN AGRICOLTURA ? INDISPENSABILE UNA SOLUZIONE CONDIVISA
AGRICOLTURA: COLDIRETTI, 10MILA GIOVANI AZIENDE IN 2012
AGUZZA INGEGNO: DALLE BANANE ITALIANE AD AGRIDETERSIVO
LE GIOVANI IMPRESE CRESCONO IL TRIPLO CON META? CREDITO
LA CLASSE DIRIGENTE ITALIANA HA 59 ANNI
IL PESCO BIOLOGICO FA SPETTACOLO
DE CASTRO: QUOTE LATTE ADDIO, SULLA PAC DIFFICILE CHIUDERE ENTRO L?ESTATE 2013