''Il Parlamento chiede a gran voce la messa al bando degli alimenti derivanti da animali clonati e dalla loro discendenza mentre, per adesso, i governi europei continuano ad indicare in una sostanziale "deregulation" rispetto all'importazione e commercializzazione di tali alimenti, la strada da seguire - rileva Pittella - perché si possa raggiungere l'accordo sul Regolamento "Novel Foods" é fondamentale che i governi facciano un passo avanti rendendosi conto che ad essere in gioco sono gli interessi di milioni di consumatori europei che non vogliono mangiare "carne clonata" o bere latte prodotto dalla nipote della pecora "Dolly" e che chiedono di poter essere informati su cosa mangiano attraverso un chiaro sistema di etichettatura''.
''La conclusione del negoziato sarà la cartina di tornasole per verificare chi davvero ha a cuore principalmente la difesa dei diritti e della salute dei consumatori e chi invece si lascia condizionare dalle lobby commerciali internazionali - conclude l'europarlamentare del Pd - e' il momento della responsabilità: il Parlamento europeo ha una posizione chiarissima, spetta ai governi fare un passo in questa direzione favorendo così il raggiungimento di un accordo soddisfacente per tutti''. |