GazzettaEconomica
Iscriviti alla newsletter
Visualizza in formato pdf  Visualizza in formato pdf

COMMERCIO ESTERO: ASSOCAMERESTERO, FUORI DALLA CRISI GRAZIE A MERCATI EXTRA-EUROPEI

 

16 feb - Se l’economia italiana rallenta nel complesso, l'export è già fuori dalla crisi: nel 2011 le esportazioni italiane sono aumentate del 12,2% su base annua, nei dati destagionalizzati, superando Germania (+11,5%), Francia (+8,6%) e Regno Unito (+11,3%). Inoltre, il valore delle vendite 2011 (circa 376 miliardi di euro) supera del 2% il dato dell’anno più favorevole al commercio estero italiano, il 2008, quando le esportazioni si attestavano su un valore di 369 miliardi, grazie soprattutto al traino dei mercati extra-europei, verso cui negli ultimi tre anni si registra un incremento del 9% circa. “Questi risultati sono il frutto del progressivo processo di riorganizzazione e riposizionamento produttivo delle imprese italiane, che stanno traendo un forte impulso dalla ripresa della crescita in primo luogo sui mercati “lontani”. Non è un caso che rispetto al 2008 la quota export diretta ai Paesi extra-europei è aumentata di tre punti percentuali, passando dal 41% all’attuale 44%. – afferma Gaetano Fausto Esposito, Segretario Generale di Assocamerestero, commentando i dati diffusi dall’Istat – Inoltre il deprezzamento dell’euro sul dollaro, che rende più convenienti in termini di prezzi relativi i nostri prodotti fuori dall’UE, unito al continuo miglioramento qualitativo dei nostri prodotti, potrebbero contribuire a migliorare ulteriormente le nostre performance in ambito extra-europeo”. Si conferma l’importanza dei Paesi extra-UE come destinazione dell’export italiano: a dicembre 2011 continua a crescere, rispetto a novembre, il contributo dell’Italia all’export dell’UE a 27 fuori dall’Europa (+5,4%), mentre la Germania registra un lieve incremento (+1,5%) e la Francia addirittura un consistente decremento (-7,9%). Negli ultimi cinque anni, le esportazioni italiane registrano un incremento medio annuo delle vendite superiore a quello della Germania in Brasile (+16,5% contro +14,6%), e Svizzera (10,4% contro 6,8%), mentre in Turchia la performance italiana è in linea con quella tedesca (+7,3% in entrambi i casi). Buoni risultati per il Made in Italy anche in Cina (+12,0%) e India (+11,5%), sebbene permanga il disavanzo della bilancia commerciale con questi Paesi: rispettivamente di 19,3 miliardi di euro con il partner cinese (in flessione di circa un miliardo di euro rispetto al 2010) e di un miliardo con quello indiano (in aumento di 600 milioni di euro). “Praticamente il solo contributo alla crescita del PIL italiano viene dalle esportazioni nette. – prosegue Esposito – Rispetto al 2010, infatti, tutti i trimestri del 2011 fanno registrare incrementi positivi, da ultimo quello dello 0,8% del terzo trimestre, a fronte invece di dati nulli o negativi relativi alla domanda interna”. Tra i settori, si conferma leader la meccanica che, con un attivo di oltre 44 miliardi di euro nel 2011, contribuisce per oltre l’80% all’attivo del Made in Italy sui mercati esteri, seguita dal tessile-abbigliamento-calzature, che chiude l’anno con un surplus di 13 miliardi.


17/05/2012   TALIA-CINA: INAUGURAZIONE DELLO SHANGHAI ITALIAN CENTER

17/05/2012   CRISI: COLDIRETTI, CLASSE DIRIGENTE ITALIA HA 59 ANNI, E' LA PIU' VECCHIA IN UE

16/05/2012   VACANZE: CODACONS, QUEST'ANNO COSTERANNO IL 15% IN PIU'

14/05/2012   ISTAT: INDICE PREZZI AL CONSUMO, APRILE 2012

11/05/2012   GAS: ANIGAS, CONSUMI APRILE: + 5,6%

03/05/2012   PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO CHIAVE DELL’INNOVAZIONE

27/04/2012   COMMERCIO: COLDIRETTI, PER 1 ITALIANO SU 10 SPESA LOW COST NEI DISCOUNT

26/04/2012   PENSIONI: CODACONS, PENSIONATI D'ITALIA I PIU' POVERI D’EUROPA

ALIMENTARE: LE ECCELLENZE MADE IN ITALY VANNO DIFESE E VALORIZZATE COME BENI CULTURALI
SUI VOUCHER IN AGRICOLTURA ? INDISPENSABILE UNA SOLUZIONE CONDIVISA
AGRICOLTURA: COLDIRETTI, 10MILA GIOVANI AZIENDE IN 2012
AGUZZA INGEGNO: DALLE BANANE ITALIANE AD AGRIDETERSIVO
LE GIOVANI IMPRESE CRESCONO IL TRIPLO CON META? CREDITO
LA CLASSE DIRIGENTE ITALIANA HA 59 ANNI
IL PESCO BIOLOGICO FA SPETTACOLO
DE CASTRO: QUOTE LATTE ADDIO, SULLA PAC DIFFICILE CHIUDERE ENTRO L?ESTATE 2013