Durante la riunione è stato comunicato alle OO.SS. che a seguito dell’avvenuta notifica del parere della Corte dei Conti (venerdì scorso), sulla vicenda la Regione sta avviando le procedure volte ad eseguire la sentenza e a darne esecutività, con la conseguenza che, se non si attiveranno percorsi legislativi regionali e nazionali, i lavoratori interessati correranno il rischio di essere ‘retrocessi’ alla situazione preesistenze alla data dei concorsi. E’ stata data assicurazione dall’assessore Campese che sta proseguendo l’interlocuzione tecnica con i ministeri interessati per individuare le soluzioni condivise da assumere nel prossimo consiglio regionale annunciato per il 10 ottobre. Per domani è, intanto, confermata l’assemblea dei lavoratori presso la sala del Consiglio Regionale, mentre, nel frattempo, le segreterie di Cgil, Cisl, Uil e della Funzione Pubblica hanno inviato una nota al Ministro Fitto per istituire un tavolo interistituzionale e interministeriale per assumere le iniziative politiche atte a dare risposte ai lavoratori, evitando un contenzioso diffuso tra lavoratori e regione che paralizzi l’attività dell’ente con grave e inopportuna ripercussione nella vita sociale ed economica regionale.
ecco la nota inviata al Ministro Fitto:
On. Raffaele Fitto
Ministro per gli Affari Regionali
ROMA
e p. c. On. Nichi Vendola
Presidente Regione Puglia
BARI
Prot. 2107/ott/2011
Oggetto: Richiesta incontro
Le Segreterie Regionali di Cgil Cisl Uil e le Federazioni di Categoria del P.I., Le chiedono l’attivazione di un tavolo interistituzionale (Ministero per gli Affari Regionali e Regione Puglia), con il coinvolgimento dei Ministeri di Economia e Finanza e della Funzione Pubblica, al fine di individuare percorsi condivisi per dare soluzione alle problematiche conseguenti all’attuazione della Sentenza della Corte Costituzionale che ha annullato i concorsi interni della Regione Puglia 1997/2001.
La predetta Sentenza mette in discussione, come noto, la posizione professionale di oltre 800 lavoratori, rischiando di innescare un contenzioso diffuso che oltre a creare disagi a livello giurisdizionale, può paralizzare la normale attività dell’istituzione regionale, con una grave e inopportuna ripercussione sulla vita economia e sociale.
Le chiediamo, quindi, di convocare un tavolo interistituzionale, aperto alle scriventi segreterie.
Restiamo in attesa di certo celere riscontro e con l’occasione La salutiamo distintamente.
|