di Leonardo Verdini
Durante i cinque giorni del Salone del Gusto migliaia di turisti dall’Italia e dal mondo colgono l’occasione per conoscere Torino e il territorio che la circonda. Grazie alle sinergie sviluppate tra gli organizzatori della kermesse targata Slow Food e i soggetti che operano per la promozione della città e della sua offerta turistica e culturale, quest’anno sono ancor di più le possibilità di scoprire le mille anime della prima capitale d’Italia.
Si rinnova la convenzione con Turismo Torino e Provincia che propone numerose facilitazioni a chi possiede un biglietto d’ingresso del Salone del Gusto e ai soci Slow Food (per ulteriori informazioni: www.turismotorino.org): - Torino+Piemonte Card, il pass per la città che permette l’ingresso gratuito in oltre 170 siti culturali regionali, l'uso gratuito dei trasporti pubblici di superficie e alcuni mezzi turistici di Torino, oltre a molteplici riduzioni per visite guidate, bus scoperto City Sightseeing Torino, eventi, spettacoli, attività sportive e molto altro ancora.
- City Sightseeing Torino, il tour di un’ora a bordo dell’autobus panoramico a due piani con un commentario multilingue. Con il sistema “sali e scendi ad ogni fermata” è possibile scoprire le mille anime della città: cultura, shopping, arte e natura. - Tour della “Torino Golosa”, la passeggiata guidata di un’ora e mezza tra palazzi barocchi, botteghe, pasticcerie e caffé storici che si svolge nel pomeriggio di sabato 23 ottobre. - Merenda Reale, sabato 23 ottobre nel pomeriggio è possibile rivivere il rito tanto amato dai regnanti di Casa Savoia, una merenda a base di cioccolata calda e pasticceria artigianale.
- Disnè, l’appuntamento con la cucina tipica come si usava negli anni Sessanta si rivive domenica 24 ottobre nelle terre di Po: disnè significa pranzo domenicale in dialetto. - Chocopass, il carnet per degustare le molteplici specialità al cioccolato, protagonista dell’art de vivre di Torino, scegliendo fra molteplici pasticcerie e locali storici del centro città. Le agevolazioni non finiscono qui: i possessori della Torino+Piemonte Card e del biglietto City Sightseeing entrano al Salone alla tariffa ridotta di 16,00 € (anziché 20,00 €). L’arte e la storia, il cibo e la cultura del saper fare, si incontrano per la prima volta al Salone del Gusto, grazie alla nuova collaborazione con la Fondazione Torino Musei.
I visitatori del Salone possono così ammirare le mostre permanenti e temporanee di uno dei quattro musei civici cittadini usufruendo di uno sconto del 20%. Identica agevolazione per chi, in possesso del biglietto di uno dei musei, vuole visitare il Salone del Gusto (per ulteriori informazioni: www.fondazionetorinomusei.it). Ecco i musei che fanno parte della Fondazione: La GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, nata nel 1863, è il più antico museo d’arte moderna d’Italia. Attualmente le collezioni della GAM si compongono di oltre 40.000 opere tra dipinti, sculture, installazioni e fotografie, cui se ne aggiunge una ricca di disegni e incisioni e una, tra le più importanti in Europa, relativa ai film e video d’artista.
Palazzo Madama, collocato nel cuore della città storica, nell’ampia Piazza Castello, è uno degli edifici monumentali più rappresentativi del Piemonte. Oggi ospita il Museo di Arte Antica con oltre 70.000 opere databili dall’alto medioevo al Barocco. Il Borgo Medievale di Torino, inaugurato nel 1884, costituisce un esempio di ricostruzione di edifici e decorazioni tardo-medievali condotta con rigorosi criteri filologici. Situato nel Parco del Valentino, lungo le sponde del Po, nel Borgo Medievale sono ricostruite vie, piazze, fontane, fortificazioni, decorazioni e affreschi, case vere e proprie e botteghe artigiane. Il MAO - Museo d’Arte Orientale comprende circa 1500 opere, in parte provenienti da collezioni preesistenti presso diverse istituzioni della città, in parte acquisite negli ultimi anni. Il progetto espositivo del Museo si articola secondo cinque aree culturali: Asia Meridionale, Cina, Giappone, Regione Himalayana e Paesi Islamici. |