Venezia – Sono iniziati nel pomeriggio i lavori del Consiglio regionale del Veneto, impegnato da tre sedute nella discussione della legge che istituisce il fondo regionale a favore delle persone non autosufficienti. L’apertura dei lavori è stata infatti rinviata al pomeriggio a causa della manifestazione lungo il ponte della Libertà, che ha ritardato l’arrivo a palazzo Ferro-Fini dei consiglieri regionali. Approvato l’articolo 1 la settimana scorsa (che definisce le finalità della legge), l’assemblea è ora alle prese con l’esame dell’articolo 2 che identifica i destinatari e prevederebbe il vincolo della residenza in Veneto da almeno 5 anni continuativi. Su tale articolo le opposizioni, la Giunta e il relatore della legge, il capogruppo Udc Onorio De Boni, hanno presentato vari emendamenti, il cui esame sta determinando reiterate sospensioni dei lavori d’aula. Continua intanto il ‘presidio’ dei rappresentanti delle associazioni dei sindacati dei pensionati e dei disabili, che con la loro presenza a palazzo Ferro-Fini, nello spazio dell’aula consiliare riservato al pubblico, sollecitano la rapida approvazione della legge. |