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Visualizza in formato pdf | | CONVEGNO UNICAA SUL FUTURO DELLA NUOVA PAC | | Con un convegno sulla nuova Politica agricola comune, UNICAA festeggia i primi dieci anni della propria attività e consolida l'alleanza siglata a livello nazionale tra Uniagronomi, Confcooperative e Unima.
| | | | Si terrà giovedì 10 novembre a Bergamo, presso la "Sala Funi" di UBI-Banca Popolare di Bergamo, il convegno sul futuro della Politica agricola comune (Pac) organizzato da UNICAA, che festeggerà così i primi dieci anni della propria attività.
UNICAA, lo ricordiamo, è un'organizzazione al servizio delle imprese agricole basata su un'alleanza siglata a livello nazionale tra Uniagronomi, Confcooperative e gli imprenditori agromeccanici di Unima, con una rete nazionale di quasi 200 sportelli sparsi in tutta Italia.
Il seminario si incentrerà sulle recenti proposte della Commissione Europea per il futuro dell'agricoltura comunitaria. "Nelle scorse settimane – spiega il presidente di UNICAA, Giambattista Merigo – si è fatta intensa la discussione sul nuovo volto che la Politica agricola comune assumerà nel periodo 2014-2020. Ci sono novità di un certo rilievo su cui intendiamo soffermarci, cercando di intuirne le implicazioni concrete per la vita delle imprese agricole italiane ed europee".
Diverse le questioni che saranno affrontate nel corso del convegno. "Rifletteremo senz'altro sull'incidenza delle componenti ambientali sui futuri meccanismi di erogazione degli aiuti PAC" rende noto Danilo Pirola, direttore di UNICAA. "Da Bruxelles si chiederà infatti a tutti gli agricoltori dell'UE uno sforzo supplementare per fare dell’agricoltura un imponente veicolo di tutela dell’ambiente e del territorio".
Accanto ad una riflessione a tutto campo sulle prospettive della nuova Pac, l'incontro offrirà anche l'opportunità di ricordare le tappe salienti del percorso che hanno portato UNICAA ad essere attualmente il più grande CAA indipendente operante a livello nazionale, ovvero il primo Centro di Assistenza Agricola non legato alle realtà delle associazioni sindacali agricole.
"Insieme abbiamo saputo dare corso ad un cammino di integrazione – sottolinea Merigo - che ha permesso di gettare solide basi per un'alleanza strategica nel campo dei servizi al mondo agricolo e agroalimentare. Ma non dobbiamo fermarci qui. La crescente complessità delle funzioni che i centri di assistenza agricola sono chiamati a svolgere ci stimola a cercare di aggregare altri CAA operanti sul territorio non solo per realizzare congrue economie di scala, ma anche per mettere in comune competenze e professionalità". |
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