“Siamo pronti ad affrontare le nuove sfide che attendono l’agricoltura lombarda nei prossimi anni”: è con questo spirito che il presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali di Como, Lecco e Sondrio, nonché presidente regionale, Giorgio Buizza, ha annunciato l’incontro sul tema “Agricoltura e attività professionale: problemi e prospettive”, che si terrà il prossimo mercoledì 25 maggio presso l’NH Hotel Pontevecchio a Lecco con inizio alle ore 17.30. In questa sede i dottori agronomi e forestali lombardi avranno l’occasione di incontrare il proprio presidente nazionale, Andrea Sisti, e l’assessore all’agricoltura della Regione Lombardia, Giulio De Capitani.
“Oggigiorno l’agricoltura si confronta con un quadro economico e politico radicalmente mutato rispetto ad alcuni anni fa – fa notare Buizza -. La globalizzazione dell’economia e dei mercati caratterizza da tempo anche il settore primario. Al giorno d’oggi le imprese agricole, con l’eccezione di alcuni comparti molto specifici, non producono più in riferimento a mercati limitati o ben definiti, bensì operano in contesti strutturati prevalentemente su scala planetaria, all’interno dei quali l’organizzazione dei processi agronomici e di certificazione delle produzioni richiede sempre più il supporto di professionisti qualificati”. La riflessione chiama in causa il nuovo profilo dell’imprenditore agricolo contemporaneo. “Attualmente – continua Buizza - possiamo parlare della professione agricola come di una professione di sintesi, ad un tempo produttiva, ambientale, paesaggistica, nonché espressione di una molteplicità di mestieri e perfino di funzioni ricreative e culturali. In questo contesto noi professionisti del settore primario ci interroghiamo continuamente per poter corrispondere al meglio alle aspettative sia delle imprese sia delle amministrazioni locali”.
L’attenzione di FODAF è rivolta anche alle piccole imprese agricole dedite alle produzioni di nicchia, alla gestione e manutenzione del territorio, all’agriturismo e alla didattica rurale: si tratta spesso di piccole realtà che necessitano comunque della presenza di tecnici agricoli e di professionisti del settore. Per realtà di questo tipo la figura del dottore agronomo e forestale può inoltre svolgere un prezioso ruolo di raccordo tra l’azienda e la pubblica amministrazione, in particolare Provincia e Regione. Tra i fattori che saranno determinanti nel definire le regole del gioco per l’agricoltura dei prossimi anni un posto fondamentale è occupato sicuramente dalla prospettiva di riforma della nuova Politica agricola comune post 2013, che sarà l’oggetto dell’intervento dell’assessore regionale De Capitani.
Il compito di tracciare il quadro generale di riferimento dell’agricoltura e della zootecnia lombarda sarà invece affidato a Giambattista Merigo dell’Ordine di Cremona, che farà il punto della situazione anche sulla questione nitrati e sugli sviluppi dell’attività agricola in campo energetico. All’incontro parteciperanno infine il sindaco di Lecco, Virginio Brivio, e il direttore della Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia, Paolo Baccolo. |