Il consigliere regionale del Pdl Saverio Congedo, ha scritto una lettera al presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, per chiedere di intervenire presso i vertici del Gruppo Intesa – San Paolo – Banco di Napoli (con il quale la Regione ha stretto una convenzione) a fronte di una situazione che penalizza giovani pugliesi nell’accedere ad un’opportunità lavorativa. Di seguito il testo integrale della lettera. “Caro Presidente, ho ricevuto la Tua nota con la quale comunichi ai consiglieri regionali l’esistenza di una convenzione siglata tra la Regione ed il Banco di Napoli del Gruppo Intesa - San Paolo. Ne approfitto per farTi presente quanto segue. La Banca San Paolo nel 2007 ha indetto una selezione per un apprendistato professionalizzante cui hanno partecipato molti giovani pugliesi, che una volta selezionati sono stati assunti con contratto a tempo determinato ed impiegati, previa apposita formazione, per sostituzioni maternità o comunque per brevi periodi nel corso del 2008, 2009 e 2010.
L'azienda, qualche mese fa, ha firmato un accordo con le varie sigle sindacali in cui si impegnava ad assumere nel territorio nazionale, entro marzo 2011, 400 unità a tempo determinato che avessero con la stessa un'anzianità di servizio superiore a 9 mesi e fossero in servizio al 31 dicembre 2009. Opportunità alla quale non hanno potuto accedere i giovani pugliesi, pur avendone i requisiti, perchè in Puglia, a detta dall'azienda, non ve n'è necessità e nelle altre regioni perché si sarebbe attinto a graduatorie regionali. Peraltro, a nulla è valsa la disponibilità manifestata a spostarsi in tutto il territorio nazionale pur di essere assunti. Discorso diverso invece per le regioni del Centro e del Nord dove i giovani selezionati nel 2007 sono stati invece gradualmente assunti.
E’ evidente la discriminazione che ha colpito i giovani delle regioni del Sud fra cui molti pugliesi che dopo aver investito anni della loro vita nella banca, si vedono ingiustamente sottratta un’opportunità di lavoro sulla quale avevano fondato i propri progetti futuri a cominciare, in molti casi, dalla formazione di una famiglia. Ritengo, caro Presidente, che proprio in virtù dei rapporti che il Gruppo Intesa – San Paolo – Banco di Napoli ha stretto con la Regione Puglia, non sia fuori luogo utilizzare l’autorevolezza del Suo ruolo per evidenziare ai vertici del Gruppo, a nome di tutti i pugliesi, la vicenda affinché, ove possibile, possa essere posto doveroso rimedio ad una ingiusta penalizzazione che sta colpendo tanti nostri giovani” |