22 dic - L’Agenzia nel 2010 ha proseguito l’azione demandatale per una corretta ed economica gestione del patrimonio dello Stato. A fronte di un sostanziale ampliamento di competenze l’Agenzia ha visto contrarre il proprio personale dalle 1745 unità dell’anno della sua creazione, alle 1054 del 2010, nonostante il lievissimo incremento di 11 unità fatto registrare rispetto al 2009, tutto concentrato nella fascia impiegatizia (1.004), mentre quella dirigenziale si è ridotta di 3 unità (50). Molto contenuto l’aumento del costo del lavoro, attestatosi all’1,5%, inferiore alle previsioni di budget, determinato dalle normali dinamiche di inquadramento e retributive in applicazione del vigente CCNL, peraltro, in presenza di una notevole diminuzione della voce “lavoro interinale”. L’Agenzia non ha conferito, nel corso dell’esercizio, alcuna consulenza ed ha dato puntuale attuazione alle misure di contenimento della spesa pubblica di cui al D.L. n.78/2010, talora su base volontaria per quei profili della manovra che la natura di ente pubblico economico rendeva di alquanto dubbia obbligatorietà. Per quel che riguarda l’attuazione del Federalismo Demaniale, l’Agenzia ha puntualmente attuato tutti i passaggi di sua competenza. La lieve diminuzione (5.790 migliaia di euro) del valore della produzione, rispetto all’anno precedente è da attribuire in massima parte alla conclusione delle operazioni legate al censimento del patrimonio immobiliare dello Stato, che ha conseguentemente determinato una riduzione dei contributi riconosciuti dal MEF per circa €/migliaia 4.196. Significativo, poi, l’incremento della redditività del portafoglio, con una riscossione di 75,5 milioni di euro su tributi direttamente gestiti (a fronte di un obiettivo di 64) e di 190,5 milioni sugli altri tributi, rispetto ai 110 pianificati, e la stipula di 2.214 contratti di locazione e concessione, rispetto ai 1.850 pianificati. Da segnalare come nel 2010, attuando le indicazioni del Contratto di servizi tra Mef ed Agenzia sottoscritto il 21 giugno 2010 e migliorando la propria performance, l’Agenzia abbia maturato corrispettivi per € 102.026.704, a fronte di € 98.749.097 dell’esercizio precedente. L’esercizio 2010 si è chiuso con un utile di oltre 19 milioni di euro (8 milioni nel 2009), e ciò è da riferirsi alla politica attuata dall’Agenzia per la riduzione dei costi di funzionamento e di talune spese più direttamente collegate con l’attività operativa. Il Patrimonio Netto dell’Ente si è incrementato nell’esercizio passando dai 277 milioni di euro del 2009 ai quasi 317 milioni di euro del 2010. Annalisa Mentana |