GazzettaEconomica
Iscriviti alla newsletter
Visualizza in formato pdf  Visualizza in formato pdf

CREDEM, IL CDA HA APPROVATO I RISULTATI DEL 2010: DIVIDENDO 0,10 EURO PER AZIONE

Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Giorgio Ferrari, ha approvato in data odierna i risultati individuali e consolidati del 2010 che saranno sottoposti all’assemblea degli azionisti convocata per il 27 aprile 2011.

 

Il direttore generale di Credem Adolfo Bizzocchi presenterà i dati del 2010 alla comunità finanziaria oggi martedì 22 marzo alle ore 16 nel corso di una conference call. “Abbiamo chiuso il 2010 con un’importante crescita dei prestiti ai clienti”, ha commentato Adolfo Bizzocchi direttore generale di Credem, “dato che ritengo particolarmente significativo poiché dimostra la capacità della banca di sostenere le famiglie ed il tessuto produttivo, con indicatori di solidità patrimoniale e di qualità del credito ai vertici del sistema che ci consentono di guardare al futuro con serenità anche in un contesto economico – finanziario ancora incerto come quello attuale. L’utile netto, pur avendo segnato una flessione rispetto all’anno precedente riconducibile alla presenza di accantonamenti straordinari assenti nel 2009”, ha aggiunto Bizzocchi, “risulta in linea con gli obiettivi del piano triennale presentato a inizi 2010 e ci consente di proporre un dividendo in crescita rispetto all’anno scorso; tali risultati evidenziano un percorso di crescita organica e di qualità in linea con la nostra mission di creare valore sostenibile nel tempo”.

Il Gruppo Credem a fine 2010 conferma il sostegno a famiglie ed imprese con una crescita degli impieghi del 7,7% a 18,9 miliardi di euro, la qualità del credito, con costo del credito1 a 0,34% e crediti in sofferenza, al netto delle rettifiche, pari all’1% del totale degli impieghi e la solidità patrimoniale, con un core Tier 1 a 8,6%. Il Gruppo è già in linea con gli standard di Basilea 3 sul capitale. L’utile netto consolidato a fine 2010 è pari a 78 milioni di euro rispetto a 88,8 milioni di euro a fine 2009 (-12,2%), in linea con il piano triennale presentato a gennaio 2010 ed influenzato da accantonamenti prevalentemente riconducibili ad un contenzioso in ambito fiscale. All’assemblea degli azionisti sarà proposto un dividendo di 0,10 euro per azione, in crescita del 25% rispetto a 0,08 euro del 2009. La cedola sarà messa in pagamento a partire dal 19 maggio 2011 con stacco 16 maggio 2011; il monte dividendi complessivo ammonta a 33,2 milioni di euro.


16/05/2012   BRUXELLES: ROMANAZZI (UILM), NATA LA INDUSTRIAL EUROPEAN TRADE UNION

24/04/2012   BANCHE: CONFCONSUMATORI, VIA ALLE PRIME TRANCHES RIMBORSI LEHMAN BROTHERS

23/04/2012   CONFCOMMERCIO: OSSERVATORIO I TRIMESTRE 2012, SEMPRE PIU’ IMPRESE NON OTTENGONO CREDITO

10/04/2012   MADE IN ITALY: SACE-FEDERPROGETTI, ACCORDO PER INGEGNERIA E IMPIANTISTICA

05/04/2012   CREDIT CRUNCH: NICASTRO (UNICREDIT), PENALIZZATI DA CRISI DEI BTP, OTTIMISMO PER 2° TRIMESTRE

02/04/2012   FIAT: APPROVATA CONVERSIONE AZIONI PRIVILEGIATE IN ORDINARIE

15/03/2012   BANCHE: CODACONS, GOVERNO E PARLAMENTO PRONTI A 'CALARE BRAGHE'

09/03/2012   EXPRIVIA: LA SOLUZIONE CREDIT ON WEB PER LA BANCA ITALO ROMENA

SALUMI PIU? MAGRI E CON MENO SALE CON LE TECNOLOGIE
I VOUCHER IN AGRICOLTURA SONO UNO STRUMENTO CHE HA DATO SIGNIFICATIVI RISULTATI
AGROALIMENTARE: A TAVOLA VINCE L?ECONOMIA DELL?INGANNO
CONTRAFFAZIONE: POLITI ILLUSTRA LE PROPOSTE DELLA CIA
ISTAT: FAMIGLIE ALLO STREMO LA CAPACITÀ DI SPESA È AI MINIMI
LA CLASSE DIRIGENTE ITALIANA HA 59 ANNI
IL PESCO BIOLOGICO FA SPETTACOLO
DE CASTRO: QUOTE LATTE ADDIO, SULLA PAC DIFFICILE CHIUDERE ENTRO L?ESTATE 2013