Il primo si occuperà dell’assistenza centrale ai clienti della società ed ai debitori degli stessi e il secondo gestirà la copertura assicurativa del rischio di credito commerciale. I nuovi uffici, coordinati rispettivamente da Angelo Ceci e Alessandro Pezzi, hanno l’obiettivo di potenziare il post-vendita nei confronti degli oltre 1300 clienti già attivi. Questa nuova organizzazione della società, che permetterà di potenziare il post-vendita, ha l’obiettivo di sviluppare ulteriormente le consistenze medie che al 30/9/2010 erano pari a 222,9 milioni di euro +17,3% a/a, il turnover 781 milioni di euro +12,8% a/a e l’outstanding a 320,5 milioni di euro +23,4% a/a. Infatti Credemfactor ha a disposizione per Reggio Emilia fino a 70 milioni di euro di finanziamenti per le imprese già clienti e per i nuovi clienti.
La società inoltre opera a livello nazionale attraverso la rete distributiva del Gruppo Credem composta da 563 filiali, 42 centri imprese, dalla rete di promozione finanziaria che conta oltre 920 promotori finanziari e dai circa 220 agenti finanziari di Creacasa (100% Credem) e con 12 uffici commerciali diretti presenti a Reggio Emilia, Modena, Bologna, Milano, Roma, Torino, Padova, Prato, Bari, Catania, Palermo e Napoli. “Il factoring è una grande opportunità per le piccole e medie imprese anche alla luce dell’attuale congiuntura economica e dell’impatto che avrà Basilea 3”, ha commentato il direttore generale di Credemfactor, Roberto Frignani (foto), che recentemente ha affrontato queste tematiche in un intervento al Factoring Tour svoltosi a Torino, nelle settimane scorse; “quello che ci preme”, continua Frignani “è stimolare il ricorso a sane forme stabili di finanziamento, gestione ed assicurazione del credito, anche nel rispetto dei futuri vincoli normativi. “Il primo obiettivo che la società intende raggiungere”, precisa inoltre Roberto Frignani, “è ridurre la distanza tra la clientela e la società.
Riteniamo che l’importante investimento in corso ci consentirà di dialogare in modo più immediato, diretto con il tessuto economico locale, con l’obiettivo di migliorare sotto ogni punto di vista la qualità delle relazioni. Siamo poi convinti”, prosegue Frignani, “che questo ci permetterà di trasferire maggiormente la cultura di un prodotto che si è affermato soprattutto nei mercati più evoluti e che necessita di comprensione ma soprattutto della presenza di professionisti che aiutino a farne percepire l’utilità e la sostanziale fruibilità anche per le piccole e medie imprese. L’attenzione di Credemfactor alle piccole medie imprese riteniamo sia testimoniata dalla sua forte presenza su questo segmento in termini di numero di clienti attivi e dall’attenzione alla personalizzazione di prodotto per le imprese che tipicamente non possono o non vogliono dotarsi di strutture dedicate alle attività, legale/contrattuale, e di risk management.” |