di Leonardo Verdini
Apre la prima edizione di Terre d’Acqua l’appuntamento dedicato alla salvaguardia degli ecosistemi di delta, stagni e lagune organizzato da Slow Food Italia e Regione del Veneto. La manifestazione, a RovigoFiere fino a domenica 30 maggio, avrà come tema centrale la biodiversità dei delta fluviali, raccontato attraverso un programma ricco di incontri, esposizioni, dibattiti, attività didattiche e degustazioni gastronomiche che ripercorrono storia, cultura, sapori e tradizione di questi affascinanti ambienti. Alle 17.00 prendono il via i lavori con il primo convegno dal titolo Settantapercento: riflessioni e visioni sull’elemento cardine della vita sul pianeta; quanta, quale, e di chi sarà l’acqua del futuro.
L’incontro è un momento di riflessione per parlare d’acqua da diversi punti di vista, analizzarne lo stato di salute e prospettive di recupero, per poi ragionare sulle problematiche che riguardano le risorse idriche mondiali. All’incontro, aperto al pubblico, è anche possibile firmare per i referendum che chiedono l’abolizione delle norme che privatizzano l’acqua. Alla conferenza, moderata da Santo Della Volpe, giornalista e inviato Rai del TG3, partecipa un pool di esperti e ricercatori: Michele Ercolini, ricercatore in Progettazione paesistica Università di Firenze, Silvio Greco, responsabile ambiente Slow Food Italia Domenico Filippone, Presidente Centro Studi Ambientali di Torino Laura Ciacci, Responsabile Cooperazione internazionale WWF Italia Francesco Avesani, portavoce Acqua Bene Comune Verona, Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.
Sabato 29 maggio apre l’area espositiva: taglio del nastro con Marialuisa Coppola assessore allo Sviluppo Economico alla Regione Veneto e Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia, cui seguono i numerosi appuntamenti con esperti del settore, educatori e studiosi per un immersione nel mondo delle Terre d’Acqua. Attività e incontri sono descritti nel dettaglio nel programma raggiungibile dalla home page del sito slowfood.it. Tra i tanti segnaliamo l’appuntamento sabato con Davide Scabin, chef del ristorante Combal.Zero di Rivoli Torinese, guida del Percorso del Gusto Interpretando il Polesine. E poi ancora, Manuel Masià Marsà, presidente dell’associazione Delta Med, racconta l’attività della sua organizzazione che riunisce i rappresentanti dei delta e delle zone umide litoranee del Mediterraneo con l’obiettivo di scambiare e produrre conoscenza sulle problematiche del territorio, dell’ambiente e dell’agricoltura sostenibile, mentre domenica Carlo Petrini dialogherà con gli espositori. |