Organizzata da Fiera del Levante in collaborazione con CEU-CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU, la manifestazione, che può fregiarsi della qualifica di ‘fiera internazionale’, è promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione. Protagoniste della mostra a cadenza biennale sono le circa 100 imprese, non solo italiane, che propongono una ampia e variegata offerta di tecnologie funzionali allo sviluppo produttivo dell’area del Mezzogiorno, dei paesi balcanici, di quelli dell’Europa sud-orientale e dell’Africa settentrionale. Come tradizione, Confindustria Bari e Barletta - Andria -Trani presenta un’area dedicata all’industria dell’area aggregando, per questa edizione, una decina di imprese della zona.
Austria, Francia, Germania, Olanda, Svizzera, Taiwan e Usa sono i paesi stranieri rappresentati dalla vetrina di BI-MU MEDITERRANEA che, per questa edizione, ha dovuto fare i conti con il difficile contesto economico. Nonostante ciò, le imprese che hanno aderito alla manifestazione, divenuta punto di riferimento per gli utilizzatori del Mezzogiorno e, più in generale, del bacino del Mediterraneo, dimostrano l’attenzione rivolta a questa area, in attesa che la ripresa prospettata per l’anno in corso trovi conferma nei prossimi mesi. “D’altra parte - afferma Giancarlo Losma, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE - sebbene l’indice complessivo degli ordini di macchine utensili italiane relativo al quarto trimestre 2009 elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa della associazione, sia risultato ancora negativo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, le indicazioni confermano che il peggio è alle spalle. Infatti - continua Giancarlo Losma - per la prima volta dopo sei trimestri consecutivi di calo, l’indice degli ordini di macchine utensili raccolti sull’interno torna a crescere del 12,1%”.
“Nonostante la difficile situazione congiunturale – sottolinea Cosimo Lacirignola, presidente della Fiera del Levante – il Sud ha tanti ‘segni più’ in mercato interno e internazionale, fatturato, vendite, ricerca e innovazione. Del resto, per vincere le sfide della globalizzazione, occorrono quattro pilastri – qualità, comunicazione, immagine e investimenti in formazione – per i quali abbiamo tanto da insegnare. Sono certo che la rassegna soddisferà le aspettative degli espositori e darà un forte impulso allo sviluppo industriale del territorio, anche grazie alla connotazione internazionale dell’evento. Di sicuro BI-MU MEDITERRANEA costituisce un esempio concreto di come la Fiera si metta al servizio delle aziende e scommetta sul futuro”.
La ripresa del consumo domestico di beni strumentali, sostenuto anche dal provvedimento Tremonti-ter, fa ben sperare sulle prospettive future per l’industria della macchina utensile. In questo senso BI-MU MEDITERRANEA sarà già occasione per verificare l’intensità dell’inversione di tendenza che gli indicatori hanno cominciato a segnalare dal novembre scorso. Con particolare riferimento ai mercati dell’area del Mediterraneo, nei primi dieci mesi del 2009, l’export di macchine utensili made in Italy lì destinato ha registrato un calo del 28,3%, rispetto al periodo gennaio ottobre 2008, sostanzialmente in linea con l’andamento complessivo dell’export italiano di settore. In controtendenza l’andamento delle vendite in Libia (+90,5%), Cipro (+81,6%), Libano (+46,7%) e Siria (+123,8%).
Indipendentemente dalla congiuntura, la Turchia si conferma il principale mercato di destinazione dell’export italiano settoriale nell’area Mediterranea. La manifestazione ospiterà, venerdì 19 febbraio a partire dalle ore 10.00, il convegno “Strategia della rete: progetti d’integrazione delle imprese pugliesi”. Moderato da Michele Vinci, CONFINDUSTRIA Bari e Barletta-Andria-Trani, l’incontro vede la partecipazione di: Emma Marcegaglia, presidente CONFINDUSTRIA, Alessandro Laterza, presidente CONFINDUSTRIA Bari e Barletta-Andria-Trani, Giancarlo Losma, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, Cosimo Lacirignola, presidente Fiera del Levante, Loredana Capone, assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Boccia, presidente Piccola Industria di CONFINDUSTRIA, Gianluigi Viscardi, presidente Aida-Associazione Italiana Assemblaggio, Tina Luciano, presidente sezione Meccanica elettrica e elettronica Confindustria Bari e Barletta- Andria -Trani. |