“La riorganizzazione Aqp è stata disastrosa in questi anni - lo dichiara l’ing. Nicola De Bartolomeo a margine della conferenza stampa presso il comitato elettorale di Rocco Palese - hanno voluto rinnovare in chiave moderna l’Ente passando dai fontanieri all’informatizzazione: sono stati capaci di creare solo caos. Se prima l’utenza aspettava dai 3 ai 7 giorni per gli interventi tecnici adesso devono attendere mesi per vedere risolte le proprie richieste. In questo contesto anche i lavoratori - prosegue De Bartolomeo - subiscono conseguenze negative per le scelte sbagliate del governo regionale uscente. Sono stati incapaci di provvedere su tutti i fronti e questo è inaccettabile per una regione come la nostra e per tutti noi pugliesi. Bisogna spiegare bene ai cittadini ed alle imprese che una cosa è la proprietà della risorsa acqua che è pubblica, ma una cosa molto diversa è la sua gestione.
I dati lo confermano: le tariffe sono già aumentate da gennaio 2009 e continuano a subire incrementi. Paghiamo l’acqua a peso d’oro! La cattiva gestione è provata da due dati significativi: le perdite di acqua nelle reti di distribuzione sono pari al 50% contrariamente a quanto sbandierato dai tecnici dell’Aqp e lo scarso servizio di depurazione influisce negativamente sulla qualità dell’ambiente creando danni evidenti sulle fasce costiere e sulale risorse marine. Il cantastorie terlizzese, - conclude l’industriale barese - nasconde la verità: sono vaste le coste a rischio balneabilità per i pugliesi e per i turisti, con evidenti rischi per la salute". |