Mentre lo Stabilimento continua nel suo degrado senza fine, si continua con protervia ed arroganza a sostenere che tutto va bene e che i problemi vengono puntualmente ed efficacemente risolti. Se non fosse che l’immagine efficientista che si vuole divulgare contrasta con una realtà fortemente degradata. Tanto per fare qualche esempio: Una intera area arsenalizia, nella zona levante, è priva di acqua DA OLTRE UN ANNO, negando a tutto il personale di usufruire dei servizi igienici, nonostante i milioni di euro già spesi per il 1° Lotto relativo all’adeguamento della rete idrica. La vicenda ha del ridicolo poiché tutto sembra, come candidamente ammesso dalla stessa Direzione Arsenale, dall’impossibilità di individuare la valvola di mandata dell’impianto idrico. Il tutto si potrebbe sintetizzare in una richiesta:
“A.A.A. VALVOLA CERCASI”. Sempre per restare in tema, e nonostante “LA RETE IDRICA FACCIA ACQUA DA TUTTE LE PARTI”, si nega a tutto il personale la possibilità di usufruire dell’acqua da bere, infatti a questo inconveniente si era provveduto con la distribuzione di bottigliette di acqua minerale, cosa resosi impraticabile non si sa bene per quale motivo, invitando pertanto il personale a dissetarsi ai rubinetti dei bagni. Maggiore insensibilità, viene espressa riguardo alla mensa aziendale che, nonostante le ripetute segnalazioni delle Rappresentanze Sindacali, di disagi e disservizi, di ratti ed infiniti lavori di ripristino e ristrutturazione, costringe tutt’ora il personale a consumare il pasto previa interminabile fila, in un ambiente freddo d’inverno ed afoso d’estate, privo altresì della necessaria attrezzatura per il lavaggio delle stoviglie e l’elenco potrebbe continuare all’infinito.
Tutto ciò “CONDITO” con la declinazione di qualsiasi responsabilità, responsabilità attribuita esclusivamente alla Maribase che imperterrita continua a fornire il servizio, come se gli utenti non fossero dipendenti dell’Arsenale. A fronte di queste inezie, si SUSSEGUONO PERIODICAMENTE LE INAUGURAZIONI DELLO STESSO REPARTO PICCOLI MOTORI che puntualmente invece, continua ad essere una scatola vuota dove non è ancora possibile svolgere alcuna attività lavorativa. Se tutto ciò non fosse la drammatica quotidianità, stando alla “rappresentazione” della Direzione Arsenale tutto andrebbe per il meglio. |