ROMA - "L'Italia non ha rispettato le condizioni e quindi non si può aspettare che questo sia senza conseguenze". Da Bruxelles, il direttore del Ceps, Center for European Policy Research Daniel Gros commenta la situazione economico-finanziaria dell'Italia in un'intervista per Il Fatto Quotidiano: "la Bce non può prendersi la responsabilità di continuare a sostenere l'Italia senza che questa rispettti gli impegni. Basta he l'Italia faccia i passi necessari e la Bce comprerà il debito, se non li fa la Bce smette". Secondo l'economista, il tempo delle medicine dolci è finito: "Serve un aggiustamento fiscale drastico, che magari manderà il Paese in recessione. Ma se le forze produttive e politiche si dimostreranno comepatte ed efficaci nella recessione, i mercati ricominceranno a fidarsi dell'Italia".
Riprendono oggi i lavori nell’Aula di Montecitorio dopo la pausa estiva. Un inizio soft, in attesa che alla camera arrivi la manovra economica. Le commissioni, invece, si danno appuntamento mercoledì.
- Concluso l’esame nelle commissioni, l’Aula della Camera inizia la discussione del programma legislativo della Commissione europea e del Consiglio dell’unione europea. A questo si aggiunge la relazione programmatica del Governo sulla partecipazione dell'Italia all'unione europea per il 2011.
- In calendario anche le proposte di legge sulll’ attività di bonifica e i rischi derivanti dal possibile rinvenimento di ordigni bellici inesplosi nei cantieri. Le proposte, a prima firma di Maria Antonietta Farina Coscioni dei Radicali e di Silvano Moffa di Popolo e Territorio, mirano a creare ditte specializzate presso il Ministero della Difesa.
- Mettere a disposizione delle organizzazioni internazionali aiuti per fronteggiare la carestia del Corno d'Africa e, in particolare, della Somalia, che mette a rischio la vita di 12 milioni di persone. E' quanto chiede la mozione a prima firma di Renato Farina del Pdl, all’ordine del giorno nell’Aula della Camera.
Per vedere il tg cliccare sul link di seguito
|