Enel: Le centrali, aggiunge Conti, ''saranno di terza generazione avanzata, la quarta ancora non c'e' e non possiamo aspettarla''. Secondo l'ad di Enel ''il nucleare serve al rilancio del sistema economico, di quello tecnologico, e serve ad abbassare il costo delle bollette''
''Entro marzo 2013 si porteranno a compimento gli adempimenti legislativi, per iniziare il 2014 con la realizzazione dei primi impianti''. Cosi' il sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia parla, nel corso della presentazione del Forum nucleare italiano, del ritorno alla produzione di energia elettrica dall'atomo. ''Parlare di nucleare in Italia - aggiunge Saglia - e' una scelta che guarda al futuro per dare risposte al problema energetico alle nuove generazioni: il primo chilowattore prodotto in Italia sara' nel 2019''. Secondo il sottosegretario ''questo significa entrare in un percorso di un sistema: e' un'occasione industriale e siamo convinti che l'Italia abbia bisogno di questa opzione''. Prima di arrivare al nucleare, prosegue Saglia, ci sono ancora ''19 provvedimenti che il governo deve assumere a livello legislativo, incluso quello per l'Agenzia per la sicurezza nucleare''. A proposito dei siti per la costruzione delle centrali, dice il sottosegretario, ci sara' ''un percorso preciso: i siti saranno proposti dagli operatori al governo e certificati dall'Agenzia. Ma e' ovvio che c'e' una mappatura. Dopodiche' - osserva - il governo cerchera' un'intesa con la Regione'' all'interno di un ''percorso sicuramente complesso, ma che ci da' certezza degli investimenti''. |