GazzettaEconomica
Iscriviti alla newsletter
Visualizza in formato pdf  Visualizza in formato pdf

ENERGIA: RETE IMPRESE ITALIA, CON NUOVE NORME RISCHIO STOP RINNOVABILI

 

Rete Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti) esprime forte preoccupazione sulla nuova riformulazione del Decreto Legislativo che recepisce la Direttiva in tema di promozione dell'uso di energia da fonti rinnovabili. ''Avevamo apprezzato - dichiara Giorgio Guerrini, Presidente di Rete Imprese Italia - le linee strategiche dello schema di decreto. Ma oggi la nuova bozza non recepisce completamente i pareri delle Commissioni parlamentari. Le nuove disposizioni rischiano di bloccare lo sviluppo delle rinnovabili, causando conseguenze negative in termini economici ed occupazionali per le imprese e pregiudicando il raggiungimento dell'obiettivo europeo del 20-20-20''.

Secondo il presidente Guerrini ''lo stop agli incentivi al fotovoltaico, una volta raggiunto il tetto di potenza incentivabile di 8.000 MW, bloccherebbe l'attivita' delle imprese che hanno gia' investito in questo settore. Inoltre non verrebbe risolto il problema della copertura dei costi per l'incentivazione di tutte le fonti rinnovabili. Il finanziamento, infatti, continuera' a gravare sulle bollette elettriche e del gas, generando forme di prelievo fiscale inique e poco trasparenti che contribuiscono ad innalzare il prezzo dell'energia, gia' tra i piu' cari a livello europeo''. Guerrini considera ''indispensabile contenere le distorsioni generate dal prelievo tariffario, individuando il giusto equilibrio tra l'esigenza di sostenere il settore delle rinnovabili e la necessita' di limitare l'impatto dei sussidi sui consumatori finali di energia''.

Per Guerrini ''anziche' bloccare in forma generalizzata gli incentivi, bisogna razionalizzarli, destinandoli alle fonti rinnovabili che contribuiscono effettivamente a raggiungere gli obiettivi europei e ponendoli a carico della fiscalita' generale come ogni altra forma di incentivo allo sviluppo produttivo''. Rete Imprese Italia esprime perplessita' anche sulle norme relative alla qualificazione degli operatori che operano nel settore delle rinnovabili. ''E' necessario - sottolinea Guerrini - garantire professionalita' e competenza ma con modalita' semplici e coerenti con le caratteristiche delle imprese che operano in questo settore e senza provocare un ulteriore aggravio economico per le imprese. La formazione non deve diventare fonte di speculazione per alcuni soggetti ma elemento qualificante delle imprese che lavorano in regime di correttezza, sicurezza e professionalita'''.


11/05/2012   AMBIENTE: FIAT PARTECIPA A "OIL&NONOIL" STOCCAGGIO E TRASPORTO CARBURANTI

08/05/2012   ENEL INAUGURA TOB INNOVATIVO SISTEMA DI GENERAZIONE ELETTRICA PER UTENZE ISOLATE

02/05/2012   AMESIS: UN MODELLO STIMA LA RADIAZIONE SOLARE AL SUOLO

01/05/2012   ENEL: UN MODELLO ENERGETICO DANNOSO E INCURANTE DELLE COMUNITA’ LOCALI

26/04/2012   VENETO: CAMERA DI COMMERCIO, NASCE UFFICIO UNICO AMBIENTE

19/04/2012   AMBIENTE: BENE AUMENTO DELLE FORESTE IN ITALIA

13/04/2012   URANIA 20 ANNI DI RICERCA IN MARE

01/04/2012   ACCORDO QUADRO TRA CONFAGRICOLTURA E ENEL PER LE RINNOVABILI

SALUMI PIU? MAGRI E CON MENO SALE CON LE TECNOLOGIE
I VOUCHER IN AGRICOLTURA SONO UNO STRUMENTO CHE HA DATO SIGNIFICATIVI RISULTATI
AGROALIMENTARE: A TAVOLA VINCE L?ECONOMIA DELL?INGANNO
CONTRAFFAZIONE: POLITI ILLUSTRA LE PROPOSTE DELLA CIA
ISTAT: FAMIGLIE ALLO STREMO LA CAPACITÀ DI SPESA È AI MINIMI
LA CLASSE DIRIGENTE ITALIANA HA 59 ANNI
IL PESCO BIOLOGICO FA SPETTACOLO
DE CASTRO: QUOTE LATTE ADDIO, SULLA PAC DIFFICILE CHIUDERE ENTRO L?ESTATE 2013