Il protocollo prevede per i prossimi anni (è infatti prorogabile) che sia la Fondazione che le sedi territoriali dell’Anci coinvolte per i ruolo ed i compiti assegnati si impegnino a rafforzare la cooperazione inter-istituzionale nonché la collaborazione fra i rispettivi uffici nelle rispettive aree di intervento, come la diffusione, a livello regionale, degli strumenti più adeguati ad aumentare l’efficacia dell‘azione accertativa dei tributi dei Comuni; la comune conoscenza di processi di integrazione dei dati socio-economici e di bilancio delle amministrazioni comunali; l’aumento delle competenze del personale de i Comuni in materia economico-finanziaria, con particolare riguardo a quelle del personale comunale addetto alla gestione dei tributi locali; l’implementazione dei servizi di supporto e assistenza tecnica alle amministrazioni comunali nonché il miglioramento della qualità dell’informazione nei confronti di contribuenti e cittadini.
L’IFEL e le Anci regionali individueranno inoltre ulteriori ambiti di collaborazione nelle materie di interesse statutario ed istituzionale coordinandosi per la realizzazione di progetti in partnership e per singole aree di intervento. Particolare riguardo dell’intesa comune sarà data in tema di patto di stabilità interno. IFEL infatti offrirà supporto e sussistenza tecnica alle strutture delle due regioni, mettendo a disposizione il proprio bagaglio di conoscenze economico-finanziarie e giuridiche per consentire l’elaborazione di proposte in materia. IFEL e le sedi regionali dell’Anci si sono inoltre impegnate ad assicurare la necessaria informazione tecnica ai Comuni interessati circa l’attuazione del patto regionale di stabilità interno, anche attraverso l’organizzazione di adeguate occasione di formazione, in presenza o a distanza. |